Ciclismo

Matteo Fabbro vince il Giro del Giappone, con stoccata sul Fuji. Tre tappe per Dati, Konychev trionfa in Lituania

Stefano Villa

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Matteo Fabbro / IPA Agency

Due italiani hanno vinto la classifica generale di due corse a tappe minori (livello 2.2, la terza categoria dietro a World Tour e Pro), che si sono svolte in contemporanea con il Giro d’Italia: Matteo Fabbro ha conquistato il Giro del Giappone, mentre Alexander Konychev ha primeggiato nel Giro di Lituania.

Matteo Fabbro, in forza alla Solution Tech NIPPO Rali, ha fatto la differenza nella tappa regina che si è conclusa sull’iconico Monte Fuji (ultimi 11,5 km al 10,2% di pendenza media, tutt’altro che banali) dopo aver contribuito al successo nella cronometro a squadre di Ooshika. Affermazione più importante della carriera per il 31enne friulano, che ha chiuso con un vantaggio di 55 secondi sul belga Kamiel Bonneu (suo compagno di squadra) e di 57” sullo spagnolo Benjamin Prades (VC Fukuoka).

Durante la settimana in terra nipponica si è splendidamente distinto Tommaso Dati (Team UYKO), 23enne toscano che ha vinto ben tre tappe: il cronoprologo di Sakai, la frazione di Kyoto e quella di Shinshu Iida, meritandosi anche la maglia di leader della classifica a punti, dopo che al Tour of the Alps aveva conquistato il suo primo successo da professionista superando un big come il britannico Tom Pidcock. Il suo compagno di squadra Nicolò Garibbo (sesto nella generale a 1’33”) ha vinto la seconda tappa a Inabe.

Alexander Konychev ha indossato la maglia di leader della classifica generale fin dalla prima tappa dopo aver avuto la meglio nella volata di Taurage e ha poi difeso il simbolo del primato fino alla quinta frazione conclusasi oggi nella capitale Vilnius. Il 27enne veronese in forza alla China Anta-Mentech Cycling Team, che aveva alzato le braccia al cielo lo scorso 13 marzo al Tour of Rhodes, ha preceduto di nove secondi l’estone Lauri Tamm e il danese Magnus Moachholdt (Reffen CO:PLAY Giant Store).

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