Internazionali d'Italia
Matteo Berrettini: “Mi voglio godere il torneo a Roma. Sinner? Non ci sono parole per descriverlo”
Matteo Berrettini ha fatto parte della squadra che nelle Finals di Coppa Davis ha conquistato il titolo per la terza volta consecutiva. L’Ital-tennis nelle ultime stagioni ha fatto la voce, anche senza l’apporto di Jannik Sinner nell’ultima edizione. E così, quest’oggi, ha avuto luogo al Quirinale l’incontro col presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per celebrare i successi del team maschile e di quello femminile, due volte a segno in BJK Cup.
“Non ci si abitua mai e fa piacere essere presenti al Quirinale per occasioni così speciali. E’ bello il percorso che stiamo facendo e vedere come siamo forti come squadra. E’ un bel momento anche per passare un po’ di tempo insieme“, ha raccontato Berrettini ai microfoni di Sky Sport.
Torneo particolare per lui quello capitolino, ricordando le sue origini e il proprio avvicinamento al tennis: “Ho iniziato a giocare, vivendo come un sogno il fatto di calcare il campo del Foro Italico. Si prova la sensazione di avercela fatta ed è qualcosa di impagabile“, le parole di Matteo.
Sul cammino che lo aspetta, pensando a un eventuale incrocio con Sinner, Berrettini predica calma: “Ho visto il primo turno e mi concentro partita dopo partita. Il tennis richiede questo, poi vedremo“. E su Jannik la chiusura: “Da fuori è inspiegabile quello che sta facendo. Del resto, non l’aveva mai fatto nessuno. Abbiamo finito le parole per descriverlo anche perché ottiene certi risultati con apparente facilità. Dico questo perché sicuramente ci saranno da dentro dei momenti difficili e delle giornate negative. Ma lui riesce a renderle positive. Oltre all’immenso talento che ha e lavoro che sta portando avanti, è veramente qualcosa di impressionante, che ci rende tutti fieri e ci ispira“.