Tennis
Matteo Berrettini avanza al Roland Garros: “È stato un bel viaggio, ho affrontato numerosi infortuni. Sto bene…”
Un brillante Matteo Berrettini si è poco fa guadagnato l’accesso ai sedicesimi di finale del Roland Garros 2026 al termine di una prestazione convincente. Il romano, sul Philippe Chatrier, ha regolato in tre set (6-4 6-4 6-4) il francese Arthur Riderknech in due ore e diciassette minuti, ritrovando una condizione fisica e mentale che mancava da troppo tempo.
Al prossimo turno l’ex finalista di Wimbledon affronterà l’argentino Francisco Comesaña, in un pezzo di tabellone rimasto incredibilmente privo di teste di serie. Al termine del suo match, Berrettini ha risposto alle domande di Alex Corretja sul campo centrale: “Sono ovviamente molto contento, è stato un bel viaggio. L’ultima volta che ho giocato su questo campo è stato nel 2021. Poi ho affrontato numerosi infortuni, sono contento di essere tornato qui. Ho giocato ad un buon livello, mi sono molto divertito. Ringrazio tutto il team, il torneo non è ancora finito”.
Il lavoro fatto per migliorare negli spostamenti: “Oggi è stato fondamentale con un avversario aggressivo. In alcuni momenti sono stato costretto a difendere per portare a casa punti importanti. Per breakkare un giocatore come lui devi correre, mi sono mosso bene. Mi sento bene e sono contento della condizione fisica che ho”.
L’attaccamento al match nonostante l’avversario e la spinta del pubblico: “È da un po’ che faccio questo sport (sorridendo). A volte nei momenti importanti devi dirti qualcosa di positivo. Ci sono momenti duri anche quando giochiamo bene. Mi dico che sto facendo bene e continuo a giocare. Bisogna accettare di avere di fronte un avversario”.
Un ringraziamento al pubblico italiano e francese: “Vedo molte bandiere italiana. Grazie mille a tutti voi (in italiano). Ho sentito anche qualche francese supportarmi. Significa che ho lasciato qualcosa di buono quando ho giocato qui in passato. Ora mi servirà ancora il vostro sostegno”.