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Matteo Berrettini aggrappato al filo della top-100. Deve tifare la stella di Hong Kong: il torneo decisivo

Stefano Villa

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Matteo Berrettini / Andrea Ledda

Matteo Berrettini è stato sconfitto dal polacco Hubert Hurkacz nei quarti di finale del Challenger di Cagliari, dove si era presentato per cercare di conquistare punti preziosi per la classifica internazionale. La campagna sulla terra rossa del capoluogo sardo non è stata trionfale e si è conclusa prima di quanto si sperasse, ma il tennista italiano è riuscito a rientrare virtualmente nella top-100 del ranking ATP.

Il finalista di Wimbledon 2021 occupa proprio la centesima piazza della graduatoria mondiale virtuale con all’attivo 625, ma per trovarsi effettivamente in quella posizione in occasione dell’aggiornamento previsto lunedì 4 maggio occorrerà che la finale del Challenger di Jiujiang abbia un determinato epilogo. L’atto conclusivo sul cemento della località cinese sarà fondamentale per le ambizioni del romano, alla vigilia degli Internazionali d’Italia, che scatteranno il prossimo 6 maggio sulla terra rossa della Capitale.

Matteo Berrettini osserverà con attenzione quanto succederà nel confronto in terra asiatica: dovrà tifare Coleman Wong da Hong Kong (numero 122) contro l’australiano Adam Walton (numero 117, che in caso di vittoria entrerebbe in top-100 proprio a scapito dell’azzurro). Ci saranno sei o sette italiani nell’elite internazionale tra un paio di giorni? Jannik Sinner primo, Lorenzo Musetti decimo, Flavio Cobolli 12mo, Luciano Darderi 20mo, Lorenzo Sonego 66mo, Mattia Bellucci 80mo sono sicuri e poi Berrettini, o 100mo o 101mo.

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