Roland Garros

Matteo Arnaldi è definitivamente tornato! Piega Griekspoor in rimonta e avanza al Roland Garros

Andrea Addezio

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Matteo Arnaldi / LaPresse

Matteo Arnaldi conferma di essere definitivamente tornato e ottiene una vittoria importante sulla terra parigina. Nel primo turno del Roland Garros il tennista ligure piega in rimonta l’olandese Tallon Griekspoor 6-7(9) 6-3 7-6(6) 6-3 in quattro ore e un minuto. Al secondo turno Arnaldi affronterà Stefanos Tsitsipas.

Il ligure difende a zero il turno di battuta inaugurale. L’olandese replica con il diritto vincente per l’immediato 1-1. Il sanremese, con la volée di rovescio, timbra il 3-2 nel primo gioco che arriva ai vantaggi. Il neerlandese salva, con il servizio vincente e la chiusura a rete, le prime due palle break nel settimo gioco per poi firmare il 4-3 con la prima vincente. L’equilibrio dei servizi non si spezza e il 6-6 diventa quasi naturale. Il sanremese ottiene due mini break con i doppi falli del neerlandese per il 3-1 e il 4-2 dopo aver subito il 3-2 sul diritto del rivale. L’italiano si procura tre set point, ma li manca, commette due doppi falli consecutivi, annulla la prima palla set con il rovescio lungolinea e la seconda con il diritto. L’azzurro, con l’aiuto del nastro, si salva sulla smorzata dell’olandese. Griekspoor si procura la quarta opportunità con lo smash in arretramento e chiude con la perentoria risposta di diritto per l’11-9.

Il neerlandese inaugura la seconda frazione con il turno di battuta difeso a zero. L’azzurro risponde con il vincente di diritto per l’1-1 e, dopo aver annullato palla break, timbra il 2-2. Il giocatore sanremese, complici due errori del rivale, firma, da 40-0, il break del 3-2 con il micidiale rovescio lungolinea e, dopo aver annullato la palla del 3-3 con il diritto incrociato, allunga 4-2 con lo smash. Arnaldi continua a spingere e, con il recupero di rovescio, griffa il 6-3 che rimette la contesa in equilibrio. Da sottolineare i problemi al piede che costringono l’olandese a scegliere di accorciare lo scambio e a ricorrere spesso alla smorzata.

Il ligure apre la terza frazione con il rapido 1-0 sancito dall’errore di rovescio dell’avversario. L’olandese ribatte, a zero per l’1-1 e, dopo aver annullato la palla break, incamera il 2-1. Il duello prosegue nel rispetto dei turni di servizio fino al nono gioco quando Arnaldi si procura due set point, annullati dal rivale. L’equilibrio continua a persistere e la prima vincente del neerlandese sancisce il tie-break. L’olandese sfrutta l’errore del rivale per l’1-0 e scaglia il bolide di diritto per il minibreak del 2-0 che restituisce con il grossolano errore nello smash per il 2-1. Il nuovo errore da fondo del rivale riconsegna il vantaggio alla testa di serie numero 29. Griekspoor non concede sconti sui suoi turni di servizio, capitalizza il nuovo errore dell’italiano per il 6-2, ma incappa in almeno due errori clamorosi e consegna il 6-6 al rivale. Arnaldi sorpassa l’olandese con il punto del 7-6 e lo infila con il passante lungolinea dell’8-6.

L’olandese, dopo aver rimontato da 0-30, griffa l’1-0 con la prima di servizio. Il ligure firma l’1-1 con la chiusura sotto rete e, capitalizzando il diritto fuori misura dell’avversario, opera il break del 2-1. Arnaldi tiene a zero i due turni di battuta successivi, timbra il 5-3 con l’ace, si procura match point forzando l’errore del rivale, affossando però la risposta in rete, e sfrutta il secondo con il perentorio passante di rovescio lungolinea per fissare il definitivo 6-3.

Arnaldi chiude la sua prova con sette ace, commette due doppi falli e serve il 64% di prime palle. Il tennista italiano vince il 78% dei punti quando mette dentro la prima e il 65% quando deve ricorrere alla seconda. Il ligure mette a referto 61 vincenti e incappa in 34 errori gratuiti. Arnaldi vince il computo totale dei punti per 160 a 139.

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