GP Italia

Marco Bezzecchi: “Gareggiare al Mugello è speciale, vincere sarebbe un sogno”

Giandomenico Tiseo

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Bezzecchi / Comunicato Aprilia

Il Mondiale MotoGP 2026 arriva al Mugello con equilibri sempre più sottili e con un duello che, gara dopo gara, sta assumendo i contorni di una vera sfida interna in casa Aprilia. Sul tracciato toscano, uno dei più amati dai piloti e dai tifosi, gli occhi saranno puntati soprattutto su Marco Bezzecchi, leader della classifica iridata con 142 punti e chiamato a difendere il vantaggio accumulato su Jorge Martin e Fabio Di Giannantonio.

Alla vigilia del fine settimana italiano, il pilota riminese ha mostrato lucidità e consapevolezza, senza però rinunciare all’entusiasmo che il Mugello inevitabilmente trasmette ai piloti italiani. Bezzecchi ha infatti sottolineato quanto il contesto renda speciale questo appuntamento: “Sicuramente la pista è bellissima e questo rende ogni cosa migliore“.

Un legame emotivo rafforzato dall’atmosfera unica delle tribune toscane, capaci di trasformare il GP d’Italia in un evento quasi viscerale per chi corre in casa. “Poi essendo italiani, per noi il pubblico è super rumoroso e sentiamo la spinta che ci danno. È un GP molto speciale per noi, abbiamo tempo di godercelo molto insieme ai tifosi“, ha spiegato il leader del Mondiale.

Nonostante il primato in classifica, Bezzecchi preferisce mantenere un profilo prudente. La gara complicata di Barcellona, culminata con il successo di Di Giannantonio, resta un riferimento importante nell’analisi del momento Aprilia. Per questo il pilota italiano guarda al Mugello con l’obiettivo di ritrovare maggiore continuità sin dalle prime sessioni. “Difficile prevedere cosa potrebbe accadere, spero di andare meglio rispetto a Barcellona. Spero di partire meglio fin da subito e fare un buon weekend“, ha dichiarato, evidenziando la necessità di costruire il risultato già dal venerdì.

Tra i temi centrali del week end c’è inevitabilmente il ritorno di Marc Marquez, assente nelle ultime uscite dopo l’operazione alla spalla e al piede. Un rientro che potrebbe modificare nuovamente gli equilibri del campionato e che Bezzecchi osserva con grande rispetto. “Sicuramente Marquez sarà estremamente competitivo, se torna significa che è pronto“, ha detto il romagnolo, riconoscendo immediatamente la capacità dello spagnolo di incidere anche dopo uno stop prolungato.

Nelle parole del leader iridato emerge soprattutto la considerazione verso l’esperienza e l’intelligenza agonistica del campione catalano: “Marc è molto intelligente, sa cosa fare. Penso che non si possa mai escludere il campione in carica dalla lotta per il titolo“.

Il Mugello, però, per Bezzecchi non rappresenta soltanto una tappa fondamentale del campionato. È anche un luogo legato ai ricordi dell’infanzia e alla passione nata sulle colline toscane quando ancora sognava di diventare pilota. “Venivo qui quando ero un bambino con la mia famiglia“, ha raccontato. Un percorso emotivo intrecciato inevitabilmente con le imprese dei grandi campioni italiani: “Ho avuto fortuna perché ho visto tante vittorie di Valentino, ma ho anche visto la battaglia tra Simoncelli e Pasini e penso che sia uno dei ricordi più belli“.

Infine, Bezzecchi è intervenuto anche su uno dei temi tecnici più discussi degli ultimi anni, quello relativo all’abbassatore e ai rischi nelle fasi di partenza. Il pilota Aprilia ha scelto una linea equilibrata, evitando di attribuire al dispositivo responsabilità dirette negli incidenti. “La prima curva dopo la partenza è sempre pericolosa, per ogni moto“, ha osservato, sottolineando come alcune piste rendano la situazione più complessa rispetto ad altre. “Sicuramente in alcune piste è più difficile, tipo Le Mans, però non credo che è per l’abbassatore che succedono gli incidenti“.

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