GP Francia

Marco Bezzecchi allontana le pressioni “Io favorito? È presto, devo dimostrarlo in pista”

Michele Cassano

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Marco Bezzecchi / Lapresse

Dopo “l’investitura” di Jorge Lorenzo, che ha detto che solo Bezzecchi può perdere il Mondiale MotoGP, il pilota italiano – nei giorni che precedono il GP di Francia (a Le Mans) – ha parlato con la stampa di quanto sta succedendo nella sua stagione. Come riporta Motorsport, in un incontro con i media il centauro dell’Aprilia ha affermato: “Mi fa piacere chiaramente, perché Jorge è uno dei piloti più forti che ci siano stati nella storia della MotoGP. Ho avuto il piacere di conoscerlo e di girarci anche insieme al Ranch, quindi mi fa piacere che pensi questo. Ma, come sempre, è molto presto e non ha senso per me pensare a queste cose. Bisogna solo cercare di concentrarsi e di fare un bel lavoro in pista”.

Poi ha aggiunto mostrando i muscoli: “Se pensi di essere il più forte, allora sei debole. E’ innegabile che stiamo andando molto bene, ma non siamo sicuramente i più forti. Dobbiamo guardare a noi stessi e non fare paragoni, anche perché è impossibile, perché io non potrò mai guidare la loro moto, quindi non saprò mai se è meglio o peggio. Mi devo concentrare su me stesso, guidare bene e cercare di lavorare bene con i ragazzi al box. Questa è la chiave per tutto”.

Sui test fatti a Jerez de la Frontera: “E’ stato sicuramente un test positivo, perché ho potuto provare un po’ di cose sia a livello di guida che di novità sulla moto. Chiaramente, una giornata di test è poco per capire molte cose, ma offre comunque molto in quantità di dati. Gli ingegneri stanno sicuramente controllando tutto e al momento non lo so se ci sarà qualcosa che porteremo avanti o se dovremo continuare a lavorare”.

 “E’ una cosa che è sempre ugualeha concluso Marco Bezzecchianche quando la moto non funziona bene bisogna sempre pensarci più volte ed analizzare tutto, perché ogni cosa è importante. Bisogna cercare di fare sempre delle cose migliorative, perciò mi fido ciecamente dei miei ragazzi nel box e degli ingegneri a casa: vedremo cosa valuteranno loro, poi chiaramente conta anche la mia opinione, ma loro sono più intelligenti di me”.

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