Atletica
Marcell Jacobs torna senza strafare a Savona, tempo non omologabile: nuovo esame in finale
Marcell Jacobs ha fatto il proprio ritorno in gara a otto mesi di distanza dall’ultima apparizione, dopo essere tornato sotto la guida di coach Paolo Camossi e dopo aver rimodulato la propria tabella di allenamenti. Il Campione Olimpico di Tokyo 2020 sui 100 metri si è rimesso in gioco dopo una stagione condizionata da diversi problemi fisici, scegliendo il Meeting di Savona per aprire la propria annata agonistica e correndo nella sua distanza prediletta sul rettilineo della Fontanassa.
Il velocista lombardo ha avuto un buon tempo di reazione (0.142), ma è parso un po’ frenato in fase di accelerazione e anche un po’ rigido di spalle. La spinta sui piedi non è parsa delle migliori e infatti sul lanciato ha dato l’impressione di essere un po’ bloccato, non riuscendo a uscire come aveva abituato nei giorni migliori. Il 31enne ha chiuso al secondo posto con il tempo di 10.11, ma il crono non è omologabile perché il vento soffiava a 2,6 m/s (oltre il limite regolamentare di 2,0 m/s).
L’azzurro ha chiuso al secondo posto alle spalle del britannico Romell Glave (10.00) e davanti al cubano Jenss Fernandez (10.14): lo rivedremo in finale alle ore 17.32 per cercare di migliorare e inseguire un riscontro che possa dare morale in avvio del cammino che condurrà verso gli Europei di agosto, dove il ribattezzato Messia dell’atletica tricolore andrà a caccia del tris continentale. All’atto conclusivo parteciperanno anche il colombiano Ronal Longa (10.02) e l’olandese Taymir Burnet (10.18), promossi dalla seconda batteria, corsa con una brezza alle spalle di 2,1 m/s.