Atletica
Marcell Jacobs rasenta il muro! Buon tempo nel vento al rientro, primi segnali positivi
Marcell Jacobs ha accarezzato il muro dei dieci secondi sui 100 metri, correndo in 10.01 in occasione della finale del Meeting di Savona, anche se sostenuto da una folata a favore di 2,7 m/s (dunque oltre il limite di 2,0 m/s imposto dal regolamento per omologare le prestazioni a fini statistici). Un crono ventoso comunque di rilievo per il Campione Olimpico di Tokyo 2020, che era al suo rientro in gara dopo otto mesi e che ha aperto la propria stagione sul rettilineo della Fontanassa, dove in passato firmò il record italiano e lanciò la volata verso l’apoteosi a cinque cerchi.
Il ribattezzato Messia dell’atletica tricolore ha chiuso al terzo posto, alle spalle del britannico Romell Glave (9.88) e del colombiano Ronal Longa (9.98), precedendo l’olandese Taymir Burnet (10.08), il cubano Jenss Fernandez (10.09) e il britannico Eugene Amo-Dadzie (10.17). Quello odierno è il quattordicesimo tempo della carriera per il velocista lombardo, ma nei suoi tredici migliori (il personale è il 9.80 del record europeo con cui trionfò ai Giochi) non figurano prestazioni ventose.
Marcell Jacobs si è distinto per un superlativo tempo di reazione (0.123), è risultato un po’ macchinoso in fase di accelerazione, dove è forse mancato qualcosina in termini di spinta e di impostazione con le spalle. Negli ultimi trenta metri, però, si sono visti dei passi in avanti rispetto alla batteria di un’ora prima: un lanciato più efficace e una recupero nei confronti degli avversari, la condizione fisica è sembrata buona e in crescita.
Si parla di allenamenti prolifici e confortanti, le sensazioni sono positive lungo il cammino che condurrà agli Europei di agosto. Il nostro portacolori tornerà in gara giovedì 4 giugno, quando allo Stadio Olimpico di Roma andrà in scena una tappa della Diamond League, il massimo circuito internazionale itinerante di atletica: il 31enne sarà uno degli uomini più attesi del Golden Gala, dove affronterà lo statunitense Noah Lyles (Campione Olimpico di Tokyo 2020 sugli 100 metri).