Tennis
Lorenzo Musetti esce dalla top10. E al Roland Garros rischia il sorpasso da Cobolli
Si chiude con una brutta sconfitta agli ottavi di finale il cammino di Lorenzo Musetti agli Internazionali d’Italia 2026. Il problema alla coscia sinistra già evidenziato nel match di terzo turno contro l’argentino Francisco Cerundolo non ha consentito al tennista toscano di esprimersi al 100% del potenziale, venendo surclassato sul campo centrale del Foro Italico dal norvegese Casper Ruud con il punteggio di 6-3 6-1.
Il 24enne carrarino, che difendeva i 400 punti della semifinale raggiunta un anno fa a Roma, esce così dalla top10 del ranking ATP per la prima volta da quando aveva fatto il suo debutto tra i primi dieci al mondo (alla vigilia della passata edizione del Masters 1000 romano). A meno di clamorosi colpi di scena Musetti sarà da lunedì prossimo il n.11 delle classifiche internazionali, subendo il sorpasso del kazako Alexander Bublik.
L’unico altro giocatore che potrebbe ancora superarlo questa settimana sarebbe il russo Andrey Rublev, chiamato però a battere prima il georgiano Nikoloz Basilashvili e poi soprattutto con ogni probabilità il n.1 e grande favorito Jannik Sinner ai quarti per sperare di scavalcare l’azzurro. Musetti è consapevole però di avere all’orizzonte un’ultima pesante cambiale in questa stagione su terra, ovvero gli 800 punti della semifinale di Parigi.
Un’ipotetica prematura eliminazione al Roland Garros rischia veramente di far allontanare in maniera sensibile Lorenzo dalla top10, rendendo attaccabile il suo status ormai consolidato di numero 2 d’Italia. Flavio Cobolli si è avvicinato a 325 punti da Musetti e dovrà difendere 550 punti in scadenza tra Amburgo e Parigi, quindi potrebbe effettivamente provare a scalzare l’allievo di Simone Tartarini prima della stagione sull’erba se dovesse mantenere un ruolino di marcia più competitivo rispetto al toscano.