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Lorenzo Musetti doma Cerundolo in 2 set e avanza agli ottavi di Roma dopo un match dispendioso

Giandomenico Tiseo

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Lorenzo Musetti / LaPresse

La voglia di vincere ha prevalso sul dolore. Lorenzo Musetti ha conquistato più con il cuore che con il tennis la sfida del terzo turno degli Internazionali d’Italia 2026 contro Francisco Cerúndolo. L’azzurro, numero 10 del ranking mondiale, ha superato l’argentino, numero 27, con il punteggio di 7-6(7), 6-4 dopo 2 ore e 14 minuti di gioco.

Una partita in cui Musetti è sceso in campo con una vistosa fasciatura alla coscia sinistra e durante la quale non è mai riuscito a spingere come abitualmente dal lato del rovescio. Il toscano ha parlato anche di crampi, ma le sue condizioni saranno valutate nelle prossime ore. Negli ottavi di finale affronterà il norvegese Casper Ruud.

Nel primo set la passività di Musetti appare evidente fin dai primi game e, nel sesto, l’azzurro è costretto ad annullare tre palle break. Il toscano riesce a salvarsi, ma nell’ottavo gioco cede il servizio. Al momento di chiudere il set, però, Cerúndolo si blocca improvvisamente e il match cambia volto in una continua altalena di emozioni: controbreak nel nono game e nuovo break di Musetti nell’undicesimo. Anche il rendimento al servizio dell’italiano resta altalenante e un break a zero trascina il parziale al tie-break, deciso dai nervi e vinto dal numero 10 del mondo per 9-7.

Nel secondo set arriva subito uno scambio di “cortesie” tra il terzo e il quarto gioco: break di Cerúndolo e immediato controbreak di Musetti. L’azzurro sfiora il precipizio nel settimo game, quando salva tre palle break consecutive. Il dolore alla coscia sinistra diventa sempre più difficile da gestire, ma Musetti stringe i denti. L’argentino, invece, non riesce ad approfittarne e finisce per sciogliersi nel momento decisivo. Nel decimo game, infatti, una lunga serie di errori gratuiti gli costa il turno di battuta e, di conseguenza, il match: 6-4.

Le statistiche raccontano bene l’andamento della sfida: i 47 errori gratuiti di Cerúndolo hanno pesato come un macigno sugli equilibri dell’incontro, premiando la solidità mentale di Musetti, apparso più lucido e determinato del suo avversario nei momenti chiave della partita.

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