Ciclismo

LIVE Giro d’Italia 2026, tappa di oggi in DIRETTA: Vingegaard vince in solitaria, grandissima reazione di Pellizzari, stupisce Piganzoli

Federico Militello

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Giulio Pellizzari / LaPresse

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LA NUOVA CLASSIFICA GENERALE DEL GIRO D’ITALIA 2026

LE PAGELLE DI FEDERICO MILITELLO

17.15 Grazie per averci seguito, amici di OA Sport, e buon proseguimento di serata. Un saluto sportivo.

17.14 Domani una tappa di trasferimento: 157 km completamente pianeggianti da Voghera a Milano. Sarà volata. La penultima occasione per Jonathan Milan.

17.13 Piganzoli ha compiuto un enorme salto di qualità alla Visma. Da gregario è decimo in classifica generale.

17.11 O’Connor e Gee i grandi bocciati di oggi. Se Arensman ha fatto fatica oggi su una salita pedalabile, potrebbe pagare dazio in maniera pesante sulle pendenze più arcigne che ci attendono nella terza settimana.

17.11 La nuova classifica generale:

1 VINGEGAARD Jonas Team Visma | Lease a Bike 56:08:41
2 EULÁLIO Afonso Bahrain – Victorious 2:26
3 GALL Felix Decathlon CMA CGM Team 2:50
4 ARENSMAN Thymen Netcompany INEOS 3:03
5 HINDLEY Jai Red Bull – BORA – hansgrohe 3:43
6 PELLIZZARI Giulio Red Bull – BORA – hansgrohe 4:22
7 STORER Michael Tudor Pro Cycling Team 4:46
8 O’CONNOR Ben Team Jayco AlUla 5:22
9 GEE-WEST Derek Lidl – Trek 5:41
10 PIGANZOLI Davide Team Visma | Lease a Bike 6:13
11 RONDEL Mathys Tudor Pro Cycling Team 6:58
12 BERNAL Egan Netcompany INEOS 7:30

17.08 L’ordine d’arrivo della tappa di oggi:

1 VINGEGAARD Jonas Team Visma | Lease a Bike 3:53:01
2 GALL Felix Decathlon CMA CGM Team 0:49
3 HINDLEY Jai Red Bull – BORA – hansgrohe 0:58
4 PIGANZOLI Davide Team Visma | Lease a Bike 1:03
5 PELLIZZARI Giulio Red Bull – BORA – hansgrohe 1:03
6 ARENSMAN Thymen Netcompany INEOS 1:23
7 STORER Michael Tudor Pro Cycling Team 1:35
8 POELS Wout Unibet Rose Rockets 2:08
9 HIRT Jan NSN Cycling Team 2:08
10 BERNAL Egan Netcompany INEOS 2:08

17.06 Pellizzari è ancora in corsa per il podio. Questo è il verdetto più gradito dopo la tappa di oggi. Il momento difficile sembra definitivamente alle spalle. E la condizione potrebbe ulteriormente crescere nell’ultima settimana.

17.05 Arriva Eulalio a 2’48”.

17.04 Arensman a 1’22”.

17.03 Gall chiude a 48″ da Vingegaard. Hindley a 57″, Piganzoli a 1’01” davanti a Pellizzari.

17.03 Hindley stacca come temuto sia Pellizzari sia Piganzoli.

17.03 E adesso aspettiamo per i distacchi.

17.02 Jonas Vingegaard padrone indiscusso: vince in solitaria l’arrivo in salita di Pila. Terza affermazione in questo Giro d’Italia e maglia rosa per il danese.

17.01 Hindley, Pellizzari e Piganzoli a 8″ da Gall. Adesso ci vorrebbe un attacco…Però ce lo aspettiamo dall’australiano.

17.01 Eulalio non è andato alla deriva: 2’37” da Vingegaard. Il portoghese rimarrà molto in alto in classifica.

17.00 Ultimo chilometro.

16.59 Ecco, finalmente Hindley dà un cambio a Pellizzari. Si trovano a 11″ da Gall.

16.58 Hindley non sta dando un cambio a Pellizzari. Uno solo! Non si fa così tra compagni di squadra. Neanche se sei in scadenza di contratto.

16.58 Ultimi 2 km. Gall precipita a 35″ da Vingegaard. Pellizzari e Hindley vanno a riprendere Piganzoli.

16.57 Oggi Pellizzari sta dimostrando un carattere fuori dal comune. Scalda il cuore! Sta andando a riprendere Piganzoli.

16.56 VAI GIULIO!!!! Pellizzari stacca Arensman e va a riprendere Hindley!

16.56 Vingegaard ha 26″ su Gall a 2,6 km dall’arrivo.

16.55 E infatti Gall stacca Piganzoli.

16.55 Adesso Piganzoli sta facendo fatica per tenere la ruota di Gall.

16.54 Hindley stacca Pellizzari e Arensman.

16.54 Vingegaard dà la sensazione che stia spingendo all’80%, comunque sicuramente non al massimo. Ha 18″ su Gall e Piganzoli, 33″ su Pellizzari, Hindley e Arensman. A 1’40” Eulalio.

16.53 4 km all’arrivo. Vingegaard si alza sui pedali. Pellizzari raggiunge Hindley e Arensman. Poco davanti l’azzurro ha Gall e Piganzoli. Deve resistere e dare tutto!

16.52 Ma come sta andando Piganzoli? Vingegaard è solo in testa, alle sue spalle Gall e Piganzoli. Poi il vuoto.

16.51 Attacca Vingegaard a 4,6 km dall’arrivo. E nessuno lo segue…

16.50 Pellizzari si stracca. Adesso dovrà pensare a salvarsi. La condizione è chiaramente compromessa dopo il virus che lo ha debilitato lo scorso fine settimana. Eulalio già a 1’12” da Vingegaard.

16.50 Ripresi Rubio e Ciccone. 5 km all’arrivo. Adesso il tratto più duro.

16.49 Benissimo Bernal a ruota di Vingegaard. Pellizzari perde qualche metro, poi rientra.

16.49 Davanti attacca Ciccone e si porta dietro Rubio.

16.49 Rasoiata di Piganzoli, ci siamo…

16.48 Vlasov viene ripreso e si mette a disposizione di Pellizzari e Hindley.

16.47 Kuss si sfila. Adesso forcing di Piganzoli. Vingegaard sta aspettando gli ultimi 5 km per salutare tutti.

16.46 Kuss, Piganzoli, Vingegaard, Gall, Muehlberger, Bernal, Arensman, Hindley e Pellizzari. Sono rimasti questi a 27″ dalla vetta.

16.45 Caruso raggiunge Eulalio. Adesso potrà mettersi a disposizione della maglia rosa.

16.45 7 km al traguardo.

16.44 Ciccone, Mas, Rubio, Poel, Hirt e Vlasov hanno 42″ sul gruppetto Vingegaard. Eulalio non sta naufragando: 1’13”.

16.43 Il tratto più duro deve ancora arrivare.

16.43 Bene Gall, Bernal conferma la buona impressione. Diventa più pesante la pedalata di Arensman, anche se si tratta di una salita adatta all’olandese.

16.41 Sono rimasti in 10 nel gruppetto Vingegaard. Pellizzari è il decimo.

16.41 Si staccano anche Eulalio e Gee. Il forcing di Kuss sta facendo malissimo…

16.40 Si staccano Caruso e O’Connor.

16.40 Attacca Poels, risponde Ciccone. Ma hanno solo un minuto di margine sul gruppetto degli uomini di classifica a 8,5 km dal traguardo.

16.39 Campenaerts si sfila. Adesso il forcing viene messo in atto da Kuss. Dunque l’ultimo uomo di Vingegaard sarà Piganzoli.

16.38 Ancora Campenaerts a tirare il gruppetto maglia rosa.

16.37 Attacca Rubio, rispondono Ciccone e Vlasov. Ultimi 10 km.

16.36 Eulalio sta arrancando. Dimena le spalle, sta per staccarsi.

16.34 Davanti sono rimasti Ciccone, Mas, Rubio, Hirt, De la Cruz, Vlasov, Bouwman e Poels. Ma non hanno speranze: solo 1’23” sul gruppetto degli uomini di classifica, da cui si è staccato il solo Beloki.

16.32 Pellizzari risale e guadagna qualche posizione. Adesso c’è Eulalio in coda.

16.31 Vingegaard sembra non fare nemmeno fatica. Bene Arensman alla sua ruota.

16.30 Devastante il forcing imposto da Campenaerts. E poi restano ancora Kuss e Piganzoli a Vingegaard. Solo 1’39” per i battistrada a 12 km dal traguardo.

16.29 Si stacca Beloki: 11° in classifica generale.

16.28 Pellizzari in ultima posizione nel gruppetto maglia rosa.

16.28 Arrieta perde qualche metro nel drappello di testa.

16.27 Crolla a 1’48” il margine dei battistrada. Vingegaard oggi non vuole fare prigionieri.

16.26 Donovan si stacca dal gruppo dei fuggitivi.

16.24 Ricordiamo che il tratto più duro sarà quello degli ultimi 5 km, quasi all’8% di pendenza media.

16.23 Juan Pedro Lopez sta tirando il gruppetto di testa. 15 km all’arrivo.

16.21 Serve un’impresa ai fuggitivi: 2’24” sul gruppo maglia rosa.

16.20 Inizia la salita finale verso Pila! 16,5 km al 7,1% di pendenza media. Il tratto più duro è il finale: ultimi 5000 metri al 7,8% medio. La punta massima è dell’11%.

16.19 Donovan transita per primo al chilometro Red Bull davanti a De la Cruz e Hirt.

16.17 E’ vero che la salita finale non è durissima. Ma il vantaggio dei battistrada appare troppo ridotto per resistere ad un probabile attacco di un indemoniato Vingegaard.

16.15 20 km al traguardo.

16.14 Fra 3500 metri il chilometro Red Bull, che assegna rispettivamente 6, 4 e 2 secondi di abbuono al primo, secondo e terzo.

16.12 Prosegue il lavoro della Visma di Vingegaard. Solo 2’11” di margine per i fuggitivi a 22 km dal traguardo.

16.11 Rientrano gli attardati della discesa. Davanti tornano in 13: Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Enric Mas (Movistar Team), Juan Pedro López (Movistar Team), Einer Rubio (Movistar Team), Jan Hirt (NSN Cycling Team), David De La Cruz (Pinarello-Q36.5), Mark Donovan (Pinarello-Q36.5), Aleksandr Vlasov (Red Bull-BORA-hansgrohe), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Koen Bouwman (Team Jayco AlUla), Igor Arrieta (UAE Team Emirates XRG), Wout Poels (Unibet Rose Rockets), Johannes Kulset (Uno-X Mobility).

16.08 Terminata la discesa. Ora una decina di chilometri in falsopiano che condurranno al chilometro Red Bull. Poi la salita finale.

16.05 Sono rimasti in 10 davanti: Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Enric Mas (Movistar Team), Einer Rubio (Movistar Team), Jan Hirt (NSN Cycling Team), Aleksandr Vlasov (Red Bull-BORA-hansgrohe), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Koen Bouwman (Team Jayco AlUla), Igor Arrieta (UAE Team Emirates XRG), Wout Poels (Unibet Rose Rockets), Johannes Kulset (Uno-X Mobility). A 2’26” il plotone principale composto da 27 corridori.

16.03 30 km al traguardo.

16.01 La Visma non lascia spazio. Solo 2’33” il margine dei battistrada.

15.59 Ciccone allunga in discesa. Sta davvero spendendo tanto.

15.57 La salita finale è un GPM di prima categoria: 16,5 km al 7,1% di pendenza media. Non è durissima. Il tratto più duro è il finale: ultimi 5000 metri al 7,8% medio. La punta massima è dell’11%.

15.56 Eulalio ora nelle ultime posizioni del gruppetto principale, composto ormai da circa 25 corridori.

15.55 Al termine della discesa ci sarà un tratto di falsopiano di una decina di chilometri che condurrà al chilometro Red Bull. Poi la salita finale verso Pila.

15.54 40 km all’arrivo. Ora 15 km di discesa.

15.53 Altro sprint di Ciccone, che transita per primo al GPM di Verrogne davanti a Rubio ed Arrieta.

15.52 300 metri al GPM di Verrogne.

15.50 Rientrano Poels ed altri fuggitivi. I battistrada hanno ormai solo 2’37” sul gruppo maglia rosa.

15.50 Vanno via in quattro: Ciccone, Rubio, Mas e Vlasov. Movistar in superiorità numerica.

15.49 42,5 km all’arrivo. Rubio va a chiudere su Ciccone, portandosi dietro anche Vlasov e Mas.

15.48 Scatta Ciccone e prova ad andarsene da solo.

15.47 Adesso c’è Bart Lemmen a tirare per Vingegaard. Scende a 3’06” il margine dei battistrada. Le chanche che uno dei fuggitivi vinca la tappa si assottigliano.

15.46 Per ora sembra di vedere un Bernal più pimpante rispetto a qualche giorno fa.

15.45 Ad Eulalio non manca di certo la personalità Pedala a ruota di Vingegaard.

15.43 Vingegaard ha ancora 4 compagni di squadra a disposizione.

15.42 Quella di Verrogne è una salita molto pedalabile. Rex finisce il suo lavoro e si sfila.

15.41 Van der Lee al gancio, perde qualche metro. E’ Ciccone ad imporre il ritmo davanti.

15.40 Questi i 14 al comando: Jardi Christiaan Van der Lee (EF Education-EasyPost), Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Enric Mas (Movistar Team), Juan Pedro López (Movistar Team), Einer Rubio (Movistar Team), Jan Hirt (NSN Cycling Team), David De La Cruz (Pinarello-Q36.5), Mark Donovan (Pinarello-Q36.5), Aleksandr Vlasov (Red Bull-BORA-hansgrohe), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Koen Bouwman (Team Jayco AlUla), Igor Arrieta (UAE Team Emirates XRG), Wout Poels (Unibet Rose Rockets), Johannes Kulset (Uno-X Mobility).

15.39 Il gruppo principale ha rallentato in discesa: 3’33” di margine per i fuggitivi.

15.38 Inizia il GPM di Verrogne a 46,2 km dall’arrivo.

15.36 Tim Rex (Visma-Lease a Bike) in testa a tirare il plotone principale.

15.34 Ora breve discesa di 4 km, poi subito il GPM di seconda categoria di Verrogne. 5,6 km al 6,9% di pendenza media e punta massima del 12%.

15.33 50 km al traguardo.

15.33 Ciccone sprinta e va a prendersi il primo posto al GPM di Lin Noir davanti a Van der Lee.

15.32 Arrieta è quello che sta tirando di più nel gruppetto di testa.

15.31 Ciccone e Garofoli sono gli unici due italiani rimasti nel drappello al comando.

15.29 Un chilometro al GPM. Leknessund oggi non ne ha e viene riassorbito dal gruppo maglia rosa.

15.27 Si fa dura per i battistrada. Il gap sta scendendo progressivamente: 3’19”. Adesso il forcing della Visma di Vingegaard è deciso.

15.26 Adezzo Pellizzari risale qualche posizione.

15.25 2 km al GPM di Lin Noir. Cala a 3’29” il vantaggio della fuga. La Visma sta accelerando.

15.24 Il miglior piazzato in classifica tra i fuggitivi è lo spagnolo De la Cruz: 17° a 6’43”.

15.23 Kulset sta dettando il passo nel drappello di testa. Sta lavorando

15.22 Torna un uomo della Bahrain in testa al gruppo degli uomini di classifica. Resta quasi invariato il margine della fuga: 3’42”.

15.21 Pellizzari si alza spesso sui pedali: anche questo non è un buon segno. Ora è penultimo nel plotone principale. Ciò nonostante, fa il pollice alto alla telecamera. Come a dire: “Tutto bene”.

15.19 Crescioli si stacca dal drappello di testa.

15.19 La Visma di Vingegaard sta imponendo un ritmo regolare. Eulalio, per il momento, se la ride.

15.17 Pellizzari in terzultima posizione nel gruppo maglia rosa. C’è il timore che oggi possa definitivamente uscire di classifica.

15.15 Anche la Bahrain della maglia rosa Eulalio dà manforte alla Visma in testa al plotone principale.

15.14 Ora il gruppo dei battistrada è composto da 17 corridori: Jardi Christiaan Van der Lee (EF Education-EasyPost), Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Enric Mas (Movistar Team), Juan Pedro López (Movistar Team), Einer Rubio (Movistar Team), Jan Hirt (NSN Cycling Team), David De La Cruz (Pinarello-Q36.5), Mark Donovan (Pinarello-Q36.5), Aleksandr Vlasov (Red Bull-BORA-hansgrohe), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Koen Bouwman (Team Jayco AlUla), Christopher Juul-Jensen (Team Jayco AlUla), Ludovico Crescioli (Team Polti VisitMalta), Igor Arrieta (UAE Team Emirates XRG), Wout Poels (Unibet Rose Rockets), Johannes Kulset (Uno-X Mobility), Andreas Leknessund (Uno-X Mobility).

15.12 E’ iniziato il GPM di prima categoria di Lin Noir. Arrieta ripreso al termine della discesa.

15.09 Il gruppo maglia rosa si trova a 3’47” da Arrieta.

15.08 Questi i 13 inseguitori di Arrieta: Jardi Christiaan Van der Lee (EF Education-EasyPost), Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Enric Mas (Movistar Team), Juan Pedro López (Movistar Team), Einer Rubio (Movistar Team), Jan Hirt (NSN Cycling Team), David De La Cruz (Pinarello-Q36.5), Mark Donovan (Pinarello-Q36.5), Aleksandr Vlasov (Red Bull-BORA-hansgrohe), Koen Bouwman (Team Jayco AlUla), Wout Poels (Unibet Rose Rockets), Johannes Kulset (Uno-X Mobility), Andreas Leknessund (Uno-X Mobility). Il distacco è di 20 secondi.

15.06 E’ probabile che sul Lin Noir capiremo come si svilupperà la corsa oggi. Se avremo una ‘tappa nella tappa’ o se saranno gli uomini di classifica a giocarsi il successo parziale.

15.03 Il Lin Noir è un GPM di prima categoria: 7,4 km al 7,9% di pendenza media, con punta del 12%.

15.02 Arrieta ha 26″ di vantaggio su 13 inseguitori. A 42″ un altro gruppetto con, tra gli altri, Milesi, Narvaez, Garofoli e Vergallito.

15.01 Inizia la discesa che condurrà verso il terzo GPM di giornata: il Lin Noir.

14.59 Sale a 3’46” il divario del gruppo maglia rosa, ora tirato da un gregario di O’Connor.

14.58 Arrieta ha già guadagnato 17″ sugli inseguitori. Siamo in un tratto in falsopiano di 4 km, poi ci sarà una discesa di 6.

14.57 Buon pomeriggio amici di OA Sport da Federico Militello. Seguiremo insieme questi ultimi 70 km del tappone alpino di oggi.

14:56 Lo spagnolo Igor Arrieta passa per primo sul GPM di Doues.

14:55 Tim Rex del Team Visma | Lease a Bike sta tirando il gruppo.

14:53 Nickolas Zukowsky della Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team, Enric Mas e Lorenzo Milesi della Movistar Team, Jan Christen e Jhonatan Narvaez della UAE Team Emirates-XRG perdono contatto dal gruppo di testa.

14:51 Il vantaggio dei fuggitivi sul gruppo è di 3’09”.

14:48 Lo spagnolo David de la Cruz della Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team, con 6’43” di ritardo, è il corridore meglio piazzato in classifica generale all’interno della fuga.

14:45 Con il primo posto nello sprint di Roisan Narvaez scavalca Magnier al comando della classifica a punti.

14:42 Il gruppo di testa è così composto: Luca Vergallito (Alpecin-Premier Tech), Alexander Cepeda, Jardi van der Lee (EF Education-EasyPost), Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Enric Mas, Juanpe López, Lorenzo Milesi, Einer Rubio (Movistar Team), Jan Hirt (NSN Cycling Team), David de la Cruz, Mark Donovan, Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Aleksandr Vlasov (Red Bull-BORA-hansgrohe), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Koen Bouwman, Christopher Juul-Jensen (Team Jayco AlUla), Ludovico Crescioli (Team Polti-VisitMalta), Igor Arrieta, Jan Christen, Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates-XRG), Wout Poels (Unibet Rose Rockets), Johannes Kulset, Andreas Leknessund (Uno-X Mobility).

14:40 Narvaez scatta in prossimità del traguardo intermedio e guadagna 12 punti nella classifica della maglia ciclamino.

14:37 Siamo a ottanta chilometri dal traguardo.

14:34 Si dilata il vantaggio dei fuggitivi. Il gruppo insegue con un  distacco di 2’40”.

14:32 La prossima difficoltà da affrontare sarà la salita di Doues. terza categoria di 5,8 chilometri con il 6,2% di pendenza media.

14:30 I corridori si avvicinano al traguardo intermedio di Roisan.

14:27 Il gruppo ha ripreso Alessandro Tonelli del Team Polti VisitMalta.

14:25 I fuggitivi guadagnano terreno. Il vantaggio è di 2’10”.

14:22 Mancano meno di novanta chilometri alla conclusione.

14:20 La velocità media in queste prime fasi di corsa è di 35,9 km/h.

14:17 Al comando della gara ci sono: Luca Vergallito (Alpecin-Premier Tech), Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Alexander Cepeda e Jardi Christiaan van der Lee (EF Education-EasyPost), Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Enric Mas, Juanpe López, Lorenzo Milesi, Einer Rubio (Movistar Team), Jan Hirt (NSN Cycling Team), David de la Cruz, Mark Donovan, Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Aleksandr Vlasov (Red Bull-BORA-hansgrohe), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Koen Bouwman, Christopher Juul-Jensen (Team Jayco AlUla), Warren Barguil(Team Picnic PostNL), Mattia Bais, Ludovico Crescioli (Team Polti VistiMalta), Jan Christen, Igor Arrieta e Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates-XRG), Wout Poels (Unibet Rose Rockets), Johannes Kulset e Andreas Leknessund (Uno-X Mobility)

14:14 La Movistar, con quattro elementi, è la squadra più rappresentata nel gruppo di testa.

14:11 Il vantaggio dei fuggitivi sul gruppo è di 1’39”.

14:08 Christian Scaroni della XDS Astana Team è costretto al ritiro.

14:04 Il drappello degli inseguitori raggiunge i battistrada. Si ricompone la maxi fuga.

14:02 Sono stati già percorsi 1035 metri di dislivello sui 4209 previsti.

13:59 Jardi Christiaan van der Lee passa per primo sulla cima del Saint-Barthélémy.

13:56 Il vantaggio dei due fuggitivi sul drappello degli inseguitori scende a 23”.

13:54 Alessandro Tonelli del Team Polti-VisitMalta e Gijs Leemreize del Team Picnic PostNL si staccano dal gruppo degli inseguitori.

13:52 Inseguono il duo di testa: Luca Vergallito (Alpecin-Premier Tech), Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Alexander Cepeda (EF Education-EasyPost), Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Enric Mas, Juanpe López, Lorenzo Milesi, Einer Rubio (Movistar Team), Jan Hirt (NSN Cycling Team), David de la Cruz, Mark Donovan, Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Aleksandr Vlasov (Red Bull-BORA-hansgrohe), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Koen Bouwman, Christopher Juul-Jensen (Team Jayco AlUla), Warren Barguil, Gijs Leemreize (Team Picnic PostNL), Mattia Bais, Ludovico Crescioli, Alessandro Tonelli (Team Polti-VisitMalta), Igor Arrieta e Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates-XRG), Wout Poels (Unibet Rose Rockets), Johannes Kulset e Andreas Leknessund (Uno-X Mobility).

13:49 I corridori si avvicino alla cima della salita di di Saint-Barthélémy.

13:46 In testa alla corsa ci sono lo svizzero Jan Christen della UAE Team Emirates-XRG e l’olandese Jardi Christiaan van der Lee  della EF Education – EasyPost.

13:43 Il ritardo del gruppo nei confronti del duo di testa è di 1’27”.

13:41 Il vantaggio dei due battistrada sugli inseguitori è di 20”.

13:38 Alle spalle del duo di testa ci sono: Igor Arrieta e Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates – XRG), Juan Pedro López, Lorenzo Milesi e Einer Rubio (Movistar Team), Koen Bouwman  e Christopher Juul-Jensen (Team Jayco AlUla), Jefferson Alexander Cepeda  (EF Education – EasyPost), Martin Marcellusi  e Filippo Turconi (Bardiani CSF 7 Saber), Mattia Bais (Team Polti VisitMalta), Giulio Ciccone (Lidl – Trek), Chris Hamilton (Team Picnic PostNL), Luca Vergallito (Alpecin – Premier Tech), Aleksandr Vlasov (Red Bull – BORA – hansgrohe).

13:36 Michael Storer rientra in gruppo.

13:35 Jardi Christiaan van der Lee  e Jan Christen provano ad avvantaggiarsi sui compagni d’avventura.

13:33 Jhonatan Narvaez ha già vinto tre tappe in quest’edizione del Giro.

13:30 Foratura per Michael Storer della Tudor Pro Cycling Team.

13:27 Il vantaggio dei fuggitivi sul gruppo maglia rosa è di 12”.

13:24 Al comando della corsa ci sono: Igor Arrieta, Mattia Bais, Koen Bouwman, Jefferson Alexander Cepeda, Jan Christen, Giulio Ciccone, Chris Hamilton, Christopher Juul-Jensen, Juan Pedro López, Martin Marcellusi, Lorenzo Milesi, Jhonatan Narváez, Einer Rubio, Filippo Turconi, Jardi Christiaan van der Lee, Luca Vergallito, Aleksandr Vlasov.

13:21 Tra i corridori che provano ad entrare nella fuga c’è Giulio Ciccone della Lidl-Trek. La Visma però fa sul serio e tiene la situazione sotto controllo.

13:20 Lo spagnolo Igor Arrieta  e Jan Christen della UAE Team Emirates-XRG si portano nel gruppo di testa.

13:17 Martin Marcellusi della Bardiani CSF 7 Saber e Chris Hamilton del Team Picnic PostNL raggiungono Bais.

13:15 Inizia la salita di salita di Saint-Barthélémy, prima categoria di 15,8 chilometri con pendenza media del 6,5% e punte del 13%.

13:15 Mattia Bais del Team Polti VisitMalta tenta subito l’allungo.

13:13 Egan Bernal della Netcompany INEOS occupa al momento la quattordicesima posizione in classifica con un distacco di 5’45” da Eulalio. Il colombiano aiuterà Arensman?

13:11 Inizia ufficialmente la gara.

13:08 Se si esula però dal discorso legato al duello tra gli uomini di classifica, sembra possibile ipotizzare la partenza di una fuga che vada via nei primi chilometri per provare a giocarsi il successo di tappa. In questo caso potrebbero provare a recitare un ruolo da protagonisti Giulio Ciccone della Lidl-Trek e Alessandro Pinarello della NSN Cycling Team.

13:05 Da capire, in casa Red Bull, quale sarà la condotta di Jai Hindley. L’australiano sarà al fianco di Giulio Pellizzari per poi far la propria corsa in caso di debacle del compagno o andrà subito all’assalto di quel terzo gradino del podio distante poco più di un minuto? Attesi a conferme importanti anche Ben O’Connor del Team Jayco AlUla e Derek Gee della Lidl-Trek.

13:02 L’olandese Thymen Arensman della Netcompany Ineos, reduce dall’ottima prova offerta nella cronometro, cercherà di mettere in difficoltà il principale candidato per la vittoria finale con l’aiuto del compagno di squadra Egan Bernal. Nella prima parte di corsa l’austriaco Felix Gall ha dimostrato di essere l’unico in grado di reggere il passo del danese in salita. L’alfiere della Decathlon CMA CGM Team non potrà però accontentarsi di una corsa di conserva e dovrà attaccare per recuperare, nei confronti dei rivali, quanto perduto nella prova contro il tempo.

12:59 I primi due terzi di corsa non hanno assolutamente sorriso a Giulio Pellizzari. L’alfiere della Red Bull, da più parti designato come il principale antagonista del fuoriclasse danese ha pagato con il fuorigiri la scelta di seguire il rivale sul Blockhaus ed è stato penalizzato da problemi di natura intestinale. L’incoraggiante prestazione nella cronometro di Marina di Massa e la distanza dal podio di 1’39” lasciano ben sperare: sarà però la strada ad emettere il suo insindacabile verdetto.

12:58 I corridori iniziano il tratto di trasferimento.

12:56 Afonso Eulalio è stato il grande protagonista della prima parte della Corsa Rosa. Il portoghese, dopo aver conquistato il simbolo del primato nella tappa di Potenza, ha difeso la maglia con orgoglio e spirito battagliero, testimoniato in maniera esemplare dall’abbuono conquistato nella tappa di Novi Ligure.

12:53  Jonas Vingegaard, fin qui, è sembrato correre in assoluto controllo e ancora lontano dalla sua miglior condizione. Il danese punta a prendere la maglia rosa, ma l’interrogativo di fondo riguarda la condotta di gara: aspettare l’ultima ascesa per colpire in maniera chirurgica oppure attaccare a fondo per infliggere alla corsa la spallata che potrebbe indirizzarla in maniera definitiva?

12:50 I ciclisti, dopo aver affrontato il chilometro Red Bull, iniziano la salita di Pila (versante Gressan), prima categoria di 16,5 chilometri con pendenza media del 7,1% e punte dell’11%.

12:47 La discesa ampia e veloce di quasi 20 chilometri e il breve tratto di avvicinamento ad Aosta accompagnano i corridori verso Doues, terza categoria che rappresenta l’asperità meno dura di giornata. Si scende nuovamente per proiettarsi verso la scalata di Lin Noir, prima categoria di 7,9 chilometri con pendenza media del 7,9% e punte del 12%, e Verrogne, seconda categoria di 5,6 chilometri con pendenza media del 6,9% e punte del 12%.

12:44 I ciclisti dovranno cimentarsi con una cavalcata costituita da una sequenza ininterrotta di salite e discese che concederanno pochissimi istanti di respiro. La lunga salita di Saint-Barthélémy, prima categoria di 15,8 chilometri con pendenza media del 6,5% e punte del 13%, inaugura le fatiche di giornata.

12:41 Afonso Eulalio continua a guidare la classifica con 33” su Jonas Vingegaard e 2’03” su Thymen Arensman. Giulio Pellizzari, al momento, è nono con un ritardo di 3’42”.

12:38 Alberto Bettiol della XDS Astana Team ha vinto la tredicesima tappa, Alessandria-Verbania di 189 chilometri grazie ad una magistrale azione nel finale con lo scatto decisivo a pochi metri dalla salita di Ungiasca.

12:35 Buongiorno amici ed amiche di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale della quattordicesima tappa del Giro d’Italia 2026, Aosta-Pila di 133 chilometri.

Buongiorno amici ed amiche di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale della quattordicesima tappa del Giro d’Italia 2026, Aosta-Pila di 133 chilometri. Vingegaard indosserà la maglia rosa a Pila? Pellizzari affronta l’esame definitivo: il verdetto odierno dovrebbe fugare ogni dubbio sulle condizioni del corridore azzurro.  

Alberto Bettiol della XDS Astana Team ha vinto la tredicesima tappa, Alessandria-Verbania di 189 chilometri grazie ad una magistrale azione nel finale con lo scatto decisivo a pochi metri dalla salita di Ungiasca. L’Italia ha centrato così il terzo successo parziale dopo quelli di Davide Ballerini a Napoli e Filippo Ganna nella cronometro di Marina di Massa. Afonso Eulalio continua a guidare la classifica con 33” su Jonas Vingegaard e 2’03” su Thymen Arensman.

I ciclisti dovranno cimentarsi con una cavalcata costituita da una sequenza ininterrotta di salite e discese che concederanno pochissimi istanti di respiro. La lunga salita di Saint-Barthélémy, prima categoria di 15,8 chilometri con pendenza media del 6,5% e punte del 13%, inaugura le fatiche di giornata. La discesa ampia e veloce di quasi 20 chilometri e il breve tratto di avvicinamento ad Aosta accompagnano i corridori verso Doues, terza categoria che rappresenta l’asperità meno dura di giornata. Si scende nuovamente per proiettarsi verso la scalata di Lin Noir, prima categoria di 7,9 chilometri con pendenza media del 7,9% e punte del 12%, e Verrogne, seconda categoria di 5,6 chilometri con pendenza media del 6,9% e punte del 12%. I ciclisti, dopo aver affrontato il chilometro Red Bull, iniziano la salita di Pila (versante Gressan), prima categoria di 16,5 chilometri con pendenza media del 7,1% e punte dell’11%.

Il disegno del tracciato chiama all’azione gli uomini di classifica. Jonas Vingegaard, fin qui, è sembrato correre in assoluto controllo e ancora lontano dalla sua miglior condizione. Il danese punta a prendere la maglia rosa, ma l’interrogativo di fondo riguarda la condotta di gara: aspettare l’ultima ascesa per colpire in maniera chirurgica oppure attaccare a fondo per infliggere alla corsa la spallata che potrebbe indirizzarla in maniera definitiva? Afonso Eulalio è stato il grande protagonista della prima parte della Corsa Rosa. Il portoghese, dopo aver conquistato il simbolo del primato nella tappa di Potenza, ha difeso la maglia con orgoglio e spirito battagliero, testimoniato in maniera esemplare dall’abbuono conquistato nella tappa di Novi Ligure.

I primi due terzi di corsa non hanno assolutamente sorriso a Giulio Pellizzari. L’alfiere della Red Bull, da più parti designato come il principale antagonista del fuoriclasse danese ha pagato con il fuorigiri la scelta di seguire il rivale sul Blockhaus ed è stato penalizzato da problemi di natura intestinale. L’incoraggiante prestazione nella cronometro di Marina di Massa e la distanza dal podio di 1’39” lasciano ben sperare: sarà però la strada ad emettere il suo insindacabile verdetto.

L’olandese Thymen Arensman della Netcompany Ineos, reduce dall’ottima prova offerta nella cronometro, cercherà di mettere in difficoltà il principale candidato per la vittoria finale con l’aiuto del compagno di squadra Egan Bernal. Nella prima parte di corsa l’austriaco Felix Gall ha dimostrato di essere l’unico in grado di reggere il passo del danese in salita. L’alfiere della Decathlon CMA CGM Team non potrà però accontentarsi di una corsa di conserva e dovrà attaccare per recuperare, nei confronti dei rivali, quanto perduto nella prova contro il tempo. Da capire, in casa Red Bull, quale sarà la condotta di Jai Hindley. L’australiano sarà al fianco di Giulio Pellizzari per poi far la propria corsa in caso di debacle del compagno o andrà subito all’assalto di quel terzo gradino del podio distante poco più di un minuto? Attesi a conferme importanti anche Ben O’Connor del Team Jayco AlUla e Derek Gee della Lidl-Trek.

Se si esula però dal discorso legato al duello tra gli uomini di classifica, sembra possibile ipotizzare la partenza di una fuga che vada via nei primi chilometri per provare a giocarsi il successo di tappa. In questo caso potrebbero provare a recitare un ruolo da protagonisti Giulio Ciccone della Lidl-Trek e Alessandro Pinarello della NSN Cycling Team.

Vedremo chi trionferà a fine giornata e quali connotati assumerà la classifica generale. La partenza della quattordicesima tappa è prevista alle ore 12:55 ed OA Sport vi offrirà la DIRETTA LIVE testuale. Segui con noi la quattordicesima frazione del Giro d’Italia 2026 per non perderti neanche un istante di gara. Buon divertimento!

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