Ciclismo

Lega Ciclismo Professionistico, bilanci approvati all’unanimità. Pella rivela: “Sistema in crescita e 8 milioni di spettatori”

Giandomenico Tiseo

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Ciclismo / LaPresse

Approvazioni importanti a Milano, nell’ambito del ciclismo professionistico italiano. Nella sede di Sport e Salute di via Piranesi si è svolta giovedì 30 aprile l’assemblea della Lega Ciclismo Professionistico, un appuntamento che, oltre agli adempimenti formali, ha rappresentato un passaggio politico e strategico per l’intero movimento.

L’esito della riunione è stato netto: bilancio consuntivo 2025 e previsionale 2026 approvati all’unanimità, così come tutti i documenti collegati. Un segnale di compattezza che fotografa il clima interno alla Lega, rafforzato da un ampio consenso nei confronti della linea portata avanti dal presidente Roberto Pella e dal suo direttivo.

Proprio Pella ha sottolineato il valore politico di questo passaggio: “Il bilancio consuntivo 2025 e quello previsionale 2026 sono stati votati all’unanimità e per questo ringrazio gli associati per gli apprezzamenti che ci hanno rivolto“. Un’approvazione che, nelle parole del presidente, certifica anche la bontà del percorso intrapreso: “Sono stati illustrati i risultati positivi ottenuti dal progetto Lega Ciclismo, che sta lavorando in grande sintonia con tutti gli attori istituzionali, il mondo economico-produttivo, i team e gli atleti“.

Il concetto chiave è quello di sistema. Pella insiste su un “grande lavoro di squadra” che ha permesso di valorizzare il ciclismo italiano, con un’attenzione particolare rivolta agli organizzatori e alle squadre, elementi centrali nella tenuta e nello sviluppo del calendario nazionale e internazionale.

Non è mancata una sottolineatura dedicata alla struttura operativa della Lega. Il presidente ha voluto ringraziare il direttivo che lo ha affiancato nel corso del 2025, dai vicepresidenti ai consiglieri, fino alla segreteria e agli organismi di controllo, allargando poi il riconoscimento a collaboratori, commissioni e a un gruppo di grandi ex campioni del mondo che continuano a sostenere l’attività della Lega con la loro presenza e il loro peso istituzionale.

Guardando al sistema sportivo, Pella ha rimarcato anche il valore delle realtà affiliate: “Per me è un onore avere in Lega quattro team professionistici come Polti VisitMalta, Solution Tech-NIPPO, Bardiani CSF 7Saber e MBH Bank CSB Telecom-Fort, e 14 organizzatori in grado di proporre 20 delle prime 100 gare più importanti al mondo“. Un dato che evidenzia il posizionamento internazionale del ciclismo italiano, rafforzato dalla presenza di un player di primo piano come RCS Sport.

Da qui lo sguardo si sposta immediatamente sull’attualità agonistica, con un riferimento diretto al Giro d’Italia: “Colgo quindi l’occasione per fare un grande in bocca al lupo a tutti i corridori che si sfideranno nella corsa più dura nel paese più bello del mondo, l’Italia“.

Infine, un focus sui numeri della visibilità mediatica, sempre più decisiva nella sostenibilità del movimento. “Abbiamo implementato le dirette e potenziato la distribuzione internazionale delle nostre gare, raggiungendo in queste prime corse dell’anno 8 milioni di telespettatori, mentre lo streaming sui nostri canali ha totalizzato oltre 1 milione di visualizzazioni“. Numeri che certificano una crescita dell’esposizione globale e che, nelle conclusioni del presidente, sono il risultato di uno sforzo condiviso: “Ognuno ha contribuito in maniera essenziale al successo del ciclismo professionistico italiano“.

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