Ciclismo

Le scelte della Netcompany Ineos per il Giro d’Italia: il tandem Arensman-Bernal per la generale. Ganna punta alla crono

Andrea Addezio

Pubblicato

il

Filippo Ganna / LaPresse

Nel contesto di una corsa che si allineerà ai nastri di partenza con Jonas Vingegaard come unico favorito per la conquista del successo finale è sicuramente una delle squadre più attese. La Netcompany Ineos è pronta ad affrontare la sfida del Giro d’Italia 2026.

La formazione britannica, al via con nuovo nome, sponsor e maglia, punta sul duo Thymen Arensman-Egan Bernal per riuscire ad alimentare le proprie ambizioni di essere competitiva in ottica classifica generale. Il colombiano in particolare, vincitore dell’edizione 2021 e settimo nel 2025, sembra aggiornato su ottimi livelli e si presenta come protagonista annunciato nei duelli in salita. L’olandese ha già dimostrato il suo valore chiudendo sesto nel 2023 e nel 2024.

Punta con decisione alla cronometro Viareggio-Massa Filippo Ganna per provare a lasciare la firma in questa edizione della Corsa Rosa. Il piemontese potrebbe anche cercare altri successi nelle frazioni che gli organizzatori hanno disegnato per lasciare spazio agli attaccanti di giornata.

Il compito più duro spetterà, molto probabilmente, a Jack HaigMagnus Sheffield e Embret Svestad-Bårdseng, elementi chiamati a lavorare per i propri capitani quando la strada inizierà a salire.  Ben Turner cercherà di lanciarsi nella mischia negli arrivi in volata, e Connor Swift costituirà un jolly preziosissimo grazie alla duttilità che gli consente di dare una mano ai compagni di squadra su tutti i terreni.

Exit mobile version