Internazionali d'Italia

La sincerità di Casper Ruud: “Se affronto Sinner in finale? L’anno scorso mi ha preso a calci nel sedere…”

Giandomenico Tiseo

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Casper Ruud / LaPresse

Raggiungere le finali di tutti i tornei sulla terra rossa non è certo banale e il norvegese Casper Ruud può fregiarsi di questo dato. La vittoria netta di ieri nelle semifinali degli Internazionali d’Italia 2026 contro l’italo-argentino Luciano Darderi per 6-1 6-1 ha regalato allo scandinavo questa grande soddisfazione.

Un percorso convincente e anche un po’ fortunato quello di Ruud, visto che lungo il cammino si è trovato giocatori che non si sono presentati al top della forma, ma questo fa parte del tennis e dello sport. Gli esempi sono quelli di Lorenzo Musetti negli ottavi di finale (condizionato da una lesione muscolare alla coscia sinistra) e proprio di Darderi, giunto stremato nel penultimo atto, dopo aver affrontato una serie di match molto gravosi.

Luciano era davvero stravolto, ha giocato fino alle 2 di notte contro Rafael Jodar mentre io già dormivo. Il tennis è brutale a volte“, ha raccontato ai microfoni di Sky Sport con grande sincerità e sportività Ruud. In tutto questo, la buona stella lo accompagna visto quanto è accaduto nella seconda semifinale del Foro Italico tra Jannik Sinner e il russo Daniil Medvedev.

La partita è stata interrotta ieri per l’arrivo della pioggia sullo score di 6-2 5-7 4-2 in favore del n.1 del mondo. Sarà ripresa quest’oggi non prima delle 15:00 e chiunque vinca non avrà la possibilità di sfruttare il day-off come il norvegese. Nell’eventualità in cui fosse Jannik l’avversario, Ruud è stato nuovamente molto sincero: “Lui sta facendo la storia di questo sport, l’anno scorso mi ha preso a calci nel sedere (finì 6-0, 6-1, ndr). Cercherò di rendergli la vita più difficile, ma sarà dura“.

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