Internazionali d'Italia

La favola di Noemi Basiletti! Da n.427 del mondo si qualifica al tabellone principale del WTA di Roma!

Roberto Santangelo

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Noemi Basiletti / IPA Sport

La wild card azzurra Noemi Basiletti centra l’accesso al main draw del WTA 1000 di Roma: la numero 427 della classifica mondiale nel secondo turno delle qualificazioni piega dopo due ore e quaranta minuti l’ucraina Daria Snigur, numero 18 del seeding cadetto e numero 95 del mondo, battuta con lo score di 6-3 7-6 (8) 6-4. Basiletti conoscerà il nome della propria avversaria quando saranno terminati tutti gli incontri del tabellone cadetto.

Nel primo set l’azzurra cede la battuta nel terzo game, finisce sotto 1-3 e deve poi annullare la palla dell’1-4, ma risale dal 30-40 ed a seguire centra il controbreak a zero per il 3-3. La rincorsa di Basiletti non si ferma ed arriva un altro break nell’ottavo gioco, questa volta a trenta, che spedisce l’azzurra a servire per il set sul 5-3. L’italiana va sul 40-15, non sfrutta due set point, ma non si disunisce ed alla terza occasione trova il 6-3.

Nella seconda frazione l’ucraina infila 11 punti consecutivi e vola sul 3-0. Basiletti è in difficoltà, deve annullare due palle per l’1-5, ma si salva e poi accorcia fino al 3-4. Nuovo break dell’ucraina, che si porta sul 5-3, ma Basiletti firma un altro controbreak nel nono game e nel decimo annulla un set point prima di trovare il 5-5. Si va al tiebreak: l’azzurra non sfrutta due match point sul 6-4 ed un terzo sull’8-7, e viene punita da Snigur, che vince per 10-8.

Nella partita decisiva si assiste ad uno scambio di break tra terzo e quarto game, poi Basiletti nel sesto gioco manca quattro palle break. L’azzurra, però, riesce a strappare la battuta all’avversaria a trenta nell’ottavo game e va a servire per il match sul 5-3. Snigur, però, trova il controbreak a trenta ed accorcia sul 4-5, ma Basiletti non si demoralizza e strappa di nuovo la battuta all’avversaria, regalandosi il 6-4 che vale l’accesso al main draw.

Le statistiche sottolineano l’equilibrio visto in campo, con l’azzurra che vince un solo punto in più dell’avversaria, 118-117, sfruttando 7 delle 19 palle break avute a disposizione e cancellandone 10 delle 15 concesse a Snigur. Percentuali simili anche nella resa al servizio, con la prima che sorride all’ucraina, 54%-53%, e la seconda che premia l’azzurra, 57%-53%.

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