Ciclismo
‘La Fagianata’ di Magrini: “Vingegaard al 70%; ho una paura per Pellizzari. Hindley? Ci vuole rispetto”
VINGEGAARD VINCE AL MINIMO SINDACALE
E’ sicuro che sta correndo con margine, sta facendo un lavoro in vista del Tour. Non era sicuramente a tutta, credo fosse al 70%. Poi per carità, va forte lo stesso. Anche Piganzoli, che gli faceva l’andatura, non era a tutta. Il danese sta vincendo il Giro col minimo sindacale.
LA REAZIONE DI GIULIO PELLIZZARI
Pellizzari ha fatto una salita più di testa che di gambe. Non sta ancora bene al 100%. Lo ha destabilizzato questo disturbo che ha avuto, che non è passato del tutto. Adesso è ancora in gioco per il podio. Che stia dietro in gruppo non è una novità, approccia le salite così: è un suo modo di correre. Io sono sicuro che cresca nella terza settimana. Soprattutto credo che si farà trovare pronto nel tappone del Giau. Nell’intervista prima di partire sembrava che avesse alzato bandiera bianca, dichiarando che avrebbe fatto il Tour nel 2027.
HINDLEY STA CORRENDO CONTRO PELLIZZARI
Quello scattino lì nel finale non serviva a niente, soprattutto per il lavoro che aveva fatto Pellizzari. Quando Giulio ha ripreso l’australiano, ha tirato quasi sempre lui. Ci vuole anche un po’ di rispetto, doveva arrivare con lui, senza scattare per guadagnare 5 secondi. Non mi è sembrato un bel gesto. Giulio secondo me è troppo buono. Che fossero i due capitani della Red Bull si sapeva, ma magari ci sono dinamiche interne che non conosciamo.
IL GRANDE TIMORE PER PELLIZZARI
La mia paura è che in Red Bull abbiano dato i gradi di capitano a Hindley e a Pellizzari toccherà fare il gregario all’australiano. Però io vedo Giulio ancora in corsa per il secondo posto. Gall non mi dà così affidamento in vista della terza settimana.
L’ASCESA DI PIGANZOLI
Piganzoli è il miglior italiano in assoluto di questo Giro. Sta facendo un lavoro doppio ed è arrivato quarto al traguardo. Ci fa ben sperare per il futuro. Sinora non aveva fatto vedere questo genere di prestazioni. La mamma in una intervista ha detto che Piganzoli è molto determinato nel raggiungere gli obiettivi che si è prefissato. E tra questi c’è quello di vincere il Giro d’Italia, un giorno.
PROMOSSI E BOCCIATI
Bocciati di sicuro O’Connor e Gee. Invece Storer si vede poco, ma è sempre lì. Anche Gall è bocciato, voleva fare sfracelli, invece è arrivato di poco davanti a Hindley e Pellizzari. Arensman non è bocciato, ho visto Bernal un pochino meglio. Il colombiano sta cercando di arrivare nei 10.
E INTANTO EULALIO RESTA SECONDO…
Quando io mi ero arrabbiato con le squadre che gli avevano lasciato 6 minuti e mezzo nella tappa della fuga bidone, un motivo c’era. Penso che alla fine finisce nei 10.
DOMANI TAPPA DI TRASFERIMENTO…DI DOMENICA!
Se vuoi avere Milano come arrivo di tappa, devi per forza prevederla alla domenica. Secondo me ci sta una tappa di trasferimento. Per me vince Magnier in volata, però speriamo in Milan.