Ciclismo

‘La Fagianata’ di Magrini: “A Milan manca l’ultimo uomo. Gli italiani ci sono, ma senza la vittoria”

Federico Militello

Pubblicato

il

MAGNIER È IL VELOCISTA MIGLIORE DI QUESTO GIRO?

Avendo vinto due tappe, verrebbe da dire di sì, però è ancora presto per affermarlo. Oggi Milan ha perso perché il francese era più forte, c’è poco da fare. Si può dire che gli sia mancato l’uomo nel finale. Milan finora non ha vinto, però è lì. Di sicuro il francese è giovane e corre bene. Per la maglia ciclamino anche oggi Magnier non ha fatto la volata. Non lo so se da adesso cambierà tattica per i traguardi volanti, che invece Milan disputa sempre. Certo, assegnano pochi punti rispetto alla vittoria di tappa, ma in passato l’italiano ci ha costruito la sua classifica a punti.

MILAN IL FLOP DI QUESTO AVVIO DI GIRO D’ITALIA

Sì, è il flop principale finora, nelle prime tre tappe è mancato lui: in due volate è rimbalzato. Sicuramente non è facile a livello psicologico. Era convinto di vincere almeno una tappa in Bulgaria. Forse se avesse mantenuto il centro della strada invece di andare a destra, dove ha preso due rimbalzi negli avvallamenti, magari avrebbe vinto. Essere battuto due volte dallo stesso avversario non è facile mentalmente.

IL TRENO DELLA LIDL-TREK È VENUTO MENO

Il treno vero oggi ce l’aveva Groenewegen. Magnier ad esempio ha fatto la volata con il solo Stuyven e basta. Sono volate strane. Il treno a Milan manca, ma gli sta mancando soprattutto l’ultimo uomo, che dovrebbe essere Consonni e che oggi si è perso a 700 metri dall’arrivo. È evidente che qualche problema ci sia in questa fase. Ogni volata ha una sua storia. Il più amareggiato di tutti era Groenewegen, perché aveva il treno giusto con tre uomini a disposizione. Poi c’è stato Milan che ha anticipato tanto la volata. Ci stava partire ai 250 metri dall’arrivo, ma aveva Magnier a ruota che è stato più forte.

L’ASTANA SORRIDE ANCHE OGGI

Malucelli è bravo, anche oggi si è piazzato. L’Astana ha vinto ieri, torna in Italia con la maglia rosa: mi sembra che sia la squadra più in forma, con una forte matrice italiana.

IL CHILOMETRO RED BULL STA CONDIZIONANDO LO SCENARIO TATTICO?

Secondo me non hanno ancora capito bene come interpretarlo, perché in palio ci sono anche tanti soldi, oltre agli abbuoni. In qualche occasione lo scenario potrà cambiare, oggi ad esempio hanno lasciato lo sprint intermedio ai fuggitivi. La classifica è corta e resterà così fino al Blockhaus.

LA TAPPA CATANZARO-COSENZA DOPO IL GIORNO DI RIPOSO

Io mi aspettavo fughe più consistenti, invece stanno andando via in due o tre. Martedì potrebbe anche cambiare lo scenario, perché arriva dopo il giorno di riposo. Secondo me non è una tappa da velocisti puri, bisogna vedere come affronteranno il Cozzo Tunino. Potrebbe vincere uno come Scaroni, che sarebbe una bella cosa per noi. Gli italiani ci sono, però ci manca la vittoria. Mi aspetto che alla fine possano giocarsi il successo di tappa 30-40 corridori.

Exit mobile version