Pallavolo
La Champions League di volley è un affare turco: Scandicci sogna il ribaltone, poi cede all’Eczacibasi. Vani i 34 di Antropova
Non ci saranno squadre italiane nella finale della Champions League 2026 di volley femminile: dopo la clamorosa sconfitta rimediata da Conegliano contro il VakifBank Istanbul (il sestetto di coach Giovanni Guidetti ha rimontato da 0-2 e 17-22), anche Scandicci è inciampata al tie-break davanti agli oltre 8.000 spettatori che hanno gremito la Ulker Sports and Event Hall di Istanbul. Le toscane hanno perso contro l’Eczacibasi Istanbul per 3-2 (20-25; 25-20; 25-17; 21-25; 15-8), non riuscendo a replicare l’atto conclusivo raggiunto dodici mesi fa e perso contro Conegliano.
Le ragazze di coach Marco Gaspari e le Pantere si dovranno accontentare di battagliare per il terzo posto nella finalina di consolazione che andrà in scena domenica 3 maggio (ore 16.00), mentre il titolo continentale sarà un affare tutto turco tra il VakifBank e l’Eczacibasi Istanbul guidato da coach Giulio Cesare Bregoli: vincerà sicuramente una compagine anatolica allenata da un tecnico italiano, che succederà nell’albo d’oro alla corazzata veneta, capace di alzare al cielo il trofeo nelle ultime due edizioni.
Le Campionesse del Mondo sono state brave a rimontare da 1-2, ma sono poi crollate sul più bello e devono rinviare il sogno di conquistare la prima Champions League della propria storia, dopo aver perso la semifinale scudetto contro Milano. Non è bastata la grande prestazione dell’opposto Ekaterina Antropova (34 punti, 4 ace, 2 muri, 57% in fase offensiva) sotto la regia di Maja Ognjenovic (4), che ha mandato in doppia cifra anche la schiacciatrice Avery Skinner (11) affiancata di banda da Caterina Bosetti (7), al centro hanno giocato Linda Nwakalor (8) e Camilla Weitzel (8), Brenda Castillo il libero.
Tra le fila dell’Eczacibasi, che in stagione ha perso la semifinale scudetto e la finale della Coppa di Turchia (tra l’altro contro il VakifBank), hanno ruggito la bomber polacca Magdalena Stysiak (30 punti, 4 muri, 2 ace) e il martello turco Ebrar Karakurt (18, 4 muri), da annotare i 13 punti (2 muri) della centrale Sinead Jack-Kisal.
LA CRONACA DI SCANDICCI-ECZACIBASI
Scandicci mette le cose in chiaro nel primo set già nelle battute iniziali, grazie a due ace e a una parallela dalla seconda linea di Antropova (8-4). Palla spinta di Skinner e altro diagonale della bomber per il 10-5, poi sono un mani-out della scatenata attaccante e un muro di Nwakalor a valere il 12-7. Botta e risposta tra Antropova e Karakurt (15-10), mani-out di Stysiak, muri di Bosetti e Ognjenovic per il 18-12. Le toscane difendono il margine con apparente facilità e chiudono i conti con l’errore al servizio di Stysiak.
L’Eczacibasi risponde di forza nel secondo parziale, trascinato da Karakurt e Stysiak (2-6). Scandicci prova a rientrare con muro e primo tempo di Weitzel, seguiti da un vincente e un diagonale di Antropova (9-10). Si lotta punto a punto e le Campionesse del Mondo arpionano il pareggio a quota 14 con il muro di Skinner, ma sul 20-20 sono le turche a prendere in mano il pallino del gioco: primo tempo e ace di Jack-Kisal, muro e mani-out di Plummer per chiudere i conti.
La terza frazione è equilibrata fino al 9-9, poi le padrone di casa prendono il largo: vincente di Erkek, primo tempo di Rettke, parallela di Karakurt, pallonetto di Stysiak ed errore di Skinner per il 15-10. Conegliano esce un po’ dalla partita sotto i colpi di Karakurt e Stysiak (20-13), nel finale sono gli errori di Bosetti e Franklin a fare calare il sipario.
Scandicci è con le spalle al muro e quando deve battagliare non si tira indietro: ace di Bosetti, mani-out di Antropova, muro di Ognjenovic e altro mani-out dell’opposto per il 9-5. Le toscane prendono il largo con un diagonale e una parallela di Antropova intervallati dal primo tempo di Nwakalor (15-9), la slash di Weitzel è il punto esclamativo del 17-11 e a quel punto le Campionesse del Mondo non devono più voltarsi. Compito non difficile quando si ha a che fare con una corazzata: le anatoliche si avvicinano fino al 19-21, ma un muro di Antropova è salvifico, poi ace di Antropova, errore di Plummer e stoccata di Skinner per andare al tie-break.
Il tie-break prende subito una brutta piega per Scandicci: da 3-3 a 3-6 con un errore di Bosetti da posto 4 e due muri consecutivi di Karakurt. Antropova risponde a Karakurt, ma sono le turche a trovarsi in vantaggio di tre punti al cambio campo (8-5). Nei fatti la partita finisce lì: muro di Stysiak, ace di Sahin, errore di Franklin e mani-out di Stysiak per il 12-8. Il punto della vittoria porta la firma di Jack-Kisal, che ha murato Antropova.