America's Cup
La America’s Cup inizia a Cagliari! L’assaggio verso Napoli, Luna Rossa vola nel suo Golfo degli Angeli. E New Zealand…
Il lungo cammino verso la America’s Cup, che si disputerà a Napoli nell’estate del 2027, incomincerà a Cagliari nel weekend del 22-24 maggio. Saranno le acque del Golfo degli Angeli a ospitare le prime regate preliminari della America’s Cup: alla competizione sportiva più antica del mondo ci si avvicinerà al grande evento con una serie di appuntamenti che serviranno a scaldare i motori, a permettere alle formazioni di effettuare dei test e di migliorare l’intesa tra gli atleti.
REGATE PRELIMINARI AMERICA’S CUP 2026
QUANDO SI DISPUTANO E IL PROGRAMMA DEL FINE SETTIMANA
Nel weekend del 22-24 maggio a Cagliari. Venerdì 22 e sabato 23 si disputeranno tre regate di flotta al giorno; domenica andranno in scena altre due regate di flotta e, al termine, le migliori due squadre in classifica generale si affronteranno nel Match Race che metterà in palio il trofeo.
CHI PARTECIPA: TUTTE LE SQUADRE IN GARA
All’evento parteciperanno otto equipaggi: Team New Zealand, Luna Rossa e i britannici di Athena Racing avranno due squadre a testa (una “classica” e una “women&youth); gli svizzeri di Alinghi e i francesi di La Roche-Posay saranno presenti con una sola formazione. Non saranno della partita gli statunitensi e gli australiani, che però completeranno il quadro dei partecipanti alla America’s Cup.
CHE BARCHE SI UTILIZZANO
Gli AC40, ovvero gli scafi più piccoli: sono barche identiche per ogni squadra. Non si utilizzeranno gli AC75, che entreranno in gioco in Coppa America (diversi tra loro, già protagonisti nelle ultime campagne).
COME FUNZIONANO LE REGATE PRELIMINARI
Nei primi due giorni di gare si disputeranno tre regate di flotta, ovvero le otto barche saranno in acqua nello stesso momento. Si proseguirà domenica con altre due regate di flotta, poi le prime due formazioni in classifica generale disputeranno un Match Race: si tratterà di un testa a testa, tipico della Coppa America, per designare il vincitore. Questa la distribuzione dei punti: 10 per la vittoria, 9 per il secondo posto, 8 per il terzo, 7 per il quarto, 6 per il quinto, 5 per il sesto, 4 per il settimo, 3 per l’ottavo, 1 in casa di regata non terminata. Le prime due classificate disputeranno il Match Race finale.
LE ASPETTATIVE DI LUNA ROSSA E L’EQUIPAGGIO
Ci sarà una radicale rivoluzione al timone di Luna Rossa: James Spithill e Francesco Bruni non saranno più della partita dopo essere stati leader sullo scafo nelle ultime due campagne della competizione sportiva più antica del mondo, il sodalizio italiano ha cambiato rotta e rinnovato il proprio equipaggio per cercare di dare l’assalto alla Vecchia Brocca di fronte al proprio pubblico.
La realtà guidata dallo skipper Max Sirena è infatti riuscita a avvalersi delle competenze di Peter Burling, l’uomo che ha alzato al cielo il prestigioso trofeo nelle ultime tre edizioni e che è entrato nella storia della competizione. Dopo aver giganteggiato a bordo di Team New Zealand, il fuoriclasse neozelandese ha sposato la causa di Luna Rossa e inseguirà una magia che lo proietterebbe tra le leggende della vela: non è soltanto un timoniere di grido, ma un uomo in grado di dire la sua anche in fase di progettazione.
Al suo fianco dovrebbe esserci Ruggero Tita, Campione Olimpico di Nacra 17 a Tokyo 2020 e Parigi 2024, pronta a questa nuova avventura in prima linea. Il trentino ha un po’ faticato nel SailGP, ma qui la musica potrebbe essere decisamente diversa: la coppia dovrebbe essere in prima linea in occasione delle regate preliminari. Occorrerà trovare la giusta alchimia e perfezionare l’intesa, su cui comunque si sta lavorando durante gli allenamenti nella acque del capoluogo sardo, per potere davvero battagliare in prima linea.
L’alternativa è Marco Gradoni, che ha vinto la America’s Cup Youth e che viene considerato come uno dei migliori velisti al mondo tra le nuove leve. Per il momento il suo posto dovrebbe essere sull’equipaggio giovanile, ma il talento è acclarato e si potrebbe valutare un salto di categoria.
I membri di Luna Rossa convocati per le Preliminary Regatta Sardinia sono: Peter Burling (timoniere), Ruggero Tita (timoniere), Marco Gradoni (timoniere), Margherita Porro (timoniera), Umberto Molineris (trimmer), Vittorio Bissaro (trimmer), Maria Giubilei (trimmer), Giovanni Santi (trimmer), Maria Vittoria Marchesini (trimmer), Gianluigi Ugolini (timoniere), Federico Colaninno (trimmer), Massimiliano Antoniazzi (timoniere). L’equipaggio definitivo sarà selezionato su base giornaliera).
VERSO LA AMERICA’S CUP: NEW ZEALAND DIFENDE IL TROFEO
Team New Zealand si presenterà a Napoli per difendere la Vecchia Brocca: i neozelandesi avevano il diritto di scegliere la location e potevano dunque rimanere ad Auckland, ma per ragioni economiche (come successo a Barcellona nell’ultima occasione) si sono spostati in Europa e hanno scelto l’Italia per inseguire il trofeo. I detentori della Coppa America aspetteranno i propri rivali dal torneo degli sfidanti, ovvero la Louis Vuitton Cup che determinerà chi potrà fronteggiare i Kiwi.
Luna Rossa andrà all’arrembaggio in maniera convinta, affidandosi al timoniere Peter Burling (colui che ha guidato New Zealand verso gli ultimi tre sigilli) e sperando in una barca veloce e performante. La compagine italiana avrà il vantaggio di regatare nelle acque di casa e dovrà fare i conti con una concorrenza spietata, a cominciare dai britannici di Athena Racing guidati da Ben Ainslie (anche se privi dei soldi di INEOS), dagli svizzeri di Alinghi e dai francesi di La Roche-Posay (che sembrano in forte crescita).
Le ultime novità riguardano gli USA e l’Australia: gli statunitensi saranno presenti con American Racing (in rappresentanza dello Yacht Club Sail Newport, dunque una realtà rispetto all’American Magic vista nelle ultime edizioni), mentre gli oceanici torneranno a prendere parte all’evento dopo una lunga assenza con Team Australia Royal (in rappresentanza del Prince Edward Yacht Club ). Le iscrizioni restano aperte, ma ora sembra difficile che ci possano essere delle aggiunte.