Ciclismo
Jhonatan Narváez, lo specialista delle tappe mosse: terzo successo in carriera al Giro d’Italia
Jhonatan Narváez si è aggiudicato la quarta tappa del Giro d’Italia 2026. Il corridore in forza alla UAE Team Emirates – XRG ha vinto in una lunghissima volata la prima frazione disputata nel Bel Paese per questa edizione, tagliando il traguardo per primo al termine del percorso di 138 km con partenza da Catanzaro ed arrivo a Cosenza.
Nello specifico l’ecuadoriano ha sfruttato alla perfezione l’ottimo lavoro cucito dalla sua squadra, complice l’attacco a -2 km dall’arrivo da parte di Jan Christen che ha poi favorito lo sprint del compagno, il quale ha poi preceduto Orluis Aular (Movistar Team) e un ottimo Giulio Ciccone (Lidl-Trek), adesso leader della classifica generale.
Tuttavia quella di oggi non è la prima affermazione del sudamericano alla Corsa Rosa. In passato infatti il nativo di Playón de San Francisco ha vinto due tappe del Giro, dimostrandosi particolarmente competitivo nelle tappe mosse. Il primo successo è datato 2020, quando con la maglia della INEOS Granadiers trionfò in solitaria in occasione della dodicesima frazione con partenza ed arrivo a Cesenatico (204 km), coronando il sogno di imporsi in una gara del World Tour precedendo Mark Padun (Bahrain – McLaren) e Simon Clarke (EF Pro Cycling).
Due anni fa invece, dunque nel 2024, Narváez (ancora in INEOS) si aggiudicò la tappa inaugurale dell’edizione numero 107, vincendo in volata la Venaria Reale-Torino (140 km) togliendosi la soddisfazione di precedere il fenomeno Tadej Pogacar (UAE) e Maximilian Schachmann (Bora- Hansgrohe). Come si dice in questi casi, due indizi (oggi tre), fanno una prova.