Internazionali d'Italia

Jannik Sinner raccoglie il testimone di Darderi e va a caccia della semifinale a Roma

Giandomenico Tiseo

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Jannik Sinner / IPA Sport

E ora tocca a lui. Jannik Sinner raccoglie il testimone da uno straordinario Luciano Darderi, protagonista di un match a dir poco epico nella notte italiana. La vittoria nella sfida delle polemiche — interrotta dal fumo dei festeggiamenti dell’Inter per la conquista della Coppa Italia — è già entrata nel racconto di questa edizione degli Internazionali d’Italia. Ora Sinner vuole prendersi la scena e farlo nel modo che conosce meglio: vincendo.

Il numero 1 del mondo aprirà il programma sul Centrale. A partire dalle 13 andrà in scena la sfida contro il russo Andrey Rublev. I favori del pronostico, inutile dirlo, sono tutti per Jannik, avanti 7-3 nei precedenti e vincitore dell’ultimo confronto, disputato lo scorso anno al Roland Garros.

Il pusterese arriva all’appuntamento forte di 31 vittorie consecutive nei Masters 1000 e di 26 successi stagionali in fila. L’obiettivo è aggiornare ulteriormente questi numeri e continuare a riscrivere il libro dei record. Rublev, dal canto suo, non ha alcuna intenzione di interpretare il ruolo della vittima sacrificale.

Sarà anche una giornata in cui Sinner potrebbe conoscere il nome del suo prossimo avversario in semifinale. Dalla sfida tra lo spagnolo Martin Landaluce e l’altro russo Daniil Medvedev, in programma non prima delle 19, uscirà infatti il possibile sfidante sul rosso del Centrale. Da una parte c’è un giovane talento già messosi in luce nel Masters 1000 di Miami, primo giocatore nato nel 2006 a raggiungere i quarti di finale in un torneo di questa categoria; dall’altra Medvedev, che pur non amando la terra rossa a Roma ha spesso trovato il modo di esprimersi ad alto livello. Emblematica, in questo senso, la sorprendente vittoria del 2023 in finale contro il danese Holger Rune.

A completare il programma saranno le due semifinali femminili. Non prima delle 15, la rumena Sorana Cirstea, all’ultimo anno della sua carriera agonistica, sfiderà Coco Gauff, finalista nell’edizione 2025. In serata, non prima delle 20.30, la polacca Iga Swiatek — tre volte vincitrice a Roma — affronterà l’ucraina Elina Svitolina.

Swiatek parte con i favori del pronostico, dopo aver cambiato marcia negli ultimi tre incontri disputati nella Capitale e avendo sempre sconfitto Svitolina sulla terra battuta. L’ucraina, però, arriva alla sua terza semifinale agli Internazionali e nei due precedenti casi, nel 2017 e nel 2018, riuscì a spingersi fino alla conquista del titolo.

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