Roland Garros
Jannik Sinner alla prova sotto il sole di Parigi: allenamento per abituarsi al caldo, lontano da occhi indiscreti
“Sono contento di giocare, a qualunque orario“. Così si era espresso Jannik Sinner dopo la vittoria all’esordio al Roland Garros 2026. Il successo ottenuto nella sessione serale contro il francese Clément Tabur aveva alimentato le solite malelingue, pronte a dipingere il pusterese come un privilegiato, favorito da una programmazione che gli avrebbe risparmiato il caldo torrido di questi giorni a Parigi.
Discussioni rapidamente svanite dopo l’annuncio ufficiale: domani Jannik aprirà il programma del Philippe-Chatrier alle ore 12 contro l’argentino Juan Manuel Cerúndolo. Al di là delle polemiche legate alle temperature elevate e ai picchi di umidità, sarà una partita in cui il numero 1 del ranking mondiale non verrà messo alla prova soltanto dal rendimento dell’avversario.
Il caldo, infatti, è stato e sarà un fattore determinante, considerando che nella capitale francese si registrano temperature di circa 10 °C superiori alle medie stagionali. Per questo motivo, lontano da occhi indiscreti, Sinner ha scelto di prepararsi al circolo Jean Bouin, l’impianto situato tra il Roland Garros e il Parco dei Principi, allenandosi in condizioni particolarmente afose per studiare soprattutto il comportamento della palla, tra rimbalzi e impatti.
Il focus della sessione si è concentrato sull’esecuzione di smorzate e variazioni, soluzioni che potrebbero rivelarsi decisive contro un giocatore solido come l’argentino, abituato a stazionare molto lontano dalla linea di fondo. A differenza del match d’esordio contro Tabur, l’azzurro dovrà adattarsi alle condizioni diurne, cercando magari di sfruttare anche una palla più “viva”, favorita da un clima più secco rispetto alla sessione serale.