Internazionali d'Italia

Jacopo Vasamì esce di scena nel primo turno delle qualificazioni a Roma: Barrios Vera vince in due set

Giandomenico Tiseo

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Jacopo Vasamì / Federico Rossini

Niente da fare per Jacopo Vasamì, eliminato al primo turno delle qualificazioni degli Internazionali d’Italia 2026 dal cileno Tomás Barrios Vera (n. 134 ATP). Il giovane mancino azzurro, entrato nel tabellone cadetto grazie a una wild card, ha alzato bandiera bianca con il punteggio di 6-3 6-4 in un’ora e 26 minuti di gioco. Una partita in cui la discontinuità di Vasamì si è rivelata il tratto dominante. Una criticità comprensibile, anche alla luce della giovane età, di fronte a un avversario più esperto. Ci si attendeva però qualcosa in più dall’azzurrino, sostenuto dal pubblico di casa, ma le energie supplementari auspicate non si sono materializzate.

L’avvio del primo set è subito in salita: break a zero di Barrios Vera. Vasamì non riesce a costruirsi opportunità in risposta, soffrendo in particolare sul lato del rovescio, dove fatica a prendere l’iniziativa. Il cileno, con intelligenza tattica, insiste proprio su quel versante e trova un secondo break nel nono game, chiudendo il parziale sul 6-3.

Nel secondo set Vasamì ha la chance di portarsi avanti di un break, ma manca di concretezza. Poco dopo, anche il sudamericano si procura la stessa opportunità nel secondo game, senza però sfruttarla, con il n. 464 ATP bravo a salvarsi. Il set scorre all’insegna dell’equilibrio fino al decimo game, quando la tensione diventa decisiva: il giovane tennista tricolore non la gestisce al meglio, mentre Barrios Vera capitalizza l’occasione e chiude il match sul 6-4.

Le statistiche fotografano con chiarezza l’andamento dell’incontro: il rapporto vincenti/errori gratuiti di Vasamì (14/28) evidenzia le difficoltà del suo tennis, soprattutto se confrontato con il più solido 23/20 del cileno, decisamente più regolare nell’arco della partita.

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