Pallavolo
Italia-Turchia accende Genova: Santarelli e Velasco tra esperimenti, giovani talenti e tanta voglia di crescere
Dopo il debutto contro la Serbia, per l’Italia arriva subito un altro test di altissimo livello all’AIA AeQuilibrium Cup Women Elite di Genova. Le azzurre guidate da Julio Velasco affrontano infatti la Turchia di Daniele Santarelli nella seconda giornata del quadrangolare internazionale che rappresenta l’ultimo vero banco di prova prima dell’inizio della Volleyball Nations League 2026.
Negli ultimi anni le sfide tra Italia e Turchia sono diventate una costante nei grandi eventi internazionali. Europei, Nations League, qualificazioni olimpiche e tornei di altissimo profilo hanno spesso visto contrapposte due nazionali che hanno contribuito in modo importante all’evoluzione del volley femminile mondiale. Anche questa volta il confronto promette indicazioni molto interessanti, pur arrivando in una fase della stagione ancora dedicata soprattutto alla costruzione della condizione e degli equilibri di squadra.
Per l’Italia sarà soprattutto un’occasione importante per verificare i progressi del gruppo dopo le prime uscite contro Francia e Serbia. Velasco sta lavorando con una rosa profondamente rinnovata rispetto alle ultime grandi competizioni e sta cercando di allargare il più possibile le alternative tecniche in vista di un’estate lunghissima.
Grande curiosità continua a esserci soprattutto attorno all’utilizzo di Ekaterina Antropova nel ruolo di schiacciatrice ricevitrice, una soluzione tattica che rappresenta una delle novità più intriganti di questa fase della preparazione azzurra. La giocatrice di Scandicci possiede caratteristiche fisiche e offensive devastanti, ma il nuovo ruolo richiede inevitabilmente adattamenti importanti soprattutto nei meccanismi di ricezione, difesa e gestione della seconda linea. Proprio per questo la sfida contro una squadra aggressiva come la Turchia rappresenterà un test particolarmente significativo per valutare l’evoluzione di questo esperimento tecnico.
L’Italia, nelle prime amichevoli della stagione, ha mostrato buoni segnali soprattutto nella qualità della battuta, nel gioco al centro e nella fluidità della fase offensiva. Le azzurre stanno cercando di aumentare il peso della fase break e migliorare le connessioni tra muro e difesa, aspetti che contro la Turchia saranno immediatamente messi sotto pressione.
Anche la nazionale allenata da Daniele Santarelli arriva a Genova con diverse assenze pesanti tra le big del proprio movimento, ma resta una squadra estremamente competitiva, organizzata e ricca di talento. Il tecnico italiano sta sfruttando il torneo ligure per ampliare le rotazioni e verificare la crescita di alcune giovani molto interessanti.
In cabina di regia spazio a Dilay Ozdemir e Buse Unal, mentre nel ruolo di opposto agiranno Ayse Curuk e Beren Yesilirmark. Molto interessante soprattutto il reparto delle schiacciatrici, dove spiccano giocatrici già consolidate a livello internazionale come Saliha Sahin, Yaprak Erkek e soprattutto Ilkin Aydin, atleta di grandissima esperienza e punto di riferimento tecnico della squadra turca.
Anche al centro la Turchia propone un reparto molto fisico con Deniz Uyanik, Berka-Buse Ozden, Karmen Aksoy e Merve Atlier, mentre nel ruolo di libero saranno a disposizione Melis Yilmaz, Eylul Akarcesme e Merve Izbillir.
Dal punto di vista tecnico sarà una sfida particolarmente interessante anche sotto il profilo dell’intensità agonistica. Le squadre allenate da Santarelli sono tradizionalmente molto aggressive al servizio e molto organizzate nella correlazione muro-difesa, caratteristiche che costringeranno l’Italia a giocare con continuità e precisione soprattutto nella costruzione della fase offensiva.