Atletica
Italia senza Schwazer agli Europei, chi verrà convocato al suo posto? Tre nomi dai Mondiali
L’Italia sarà rappresentata da tre azzurri nella maratona di marcia in occasione degli Europei 2026 di atletica, che si disputeranno sulle strade di Birmingham (Gran Bretagna) dal 9 al 16 agosto. Nella delegazione tricolore non figurerà Alex Schwazer, nonostante il superlativo tempo di 3h01:55 siglato lo scorso 26 aprile in Germania (miglior crono continentale di questa stagione e terza prestazione mondiale dell’annata agonistica in corso).
Il miglior italiano di sempre in questa specialità, entrata ufficialmente in vigore dallo scorso 1° gennaio (ma non sarà presente alle Olimpiadi, visto che a Los Angeles 2028 si gareggerà esclusivamente sui 21,097 km), non avrà la possibilità di mettersi in gioco agli Europei, dove sarebbe stato indubbiamente tra gli uomini sotto i riflettori. Il 41enne altoatesino non indosserà nuovamente l’azzurro dopo aver scontato una squalifica di otto anni per doping.
Lo stesso Alex Schwazer ha dichiarato all’Ansa che non sarà della partita in terra britannica: “Il direttore tecnico della Nazionale di atletica, Antonio La Torre, mi ha appena comunicato che non farò parte della squadra che parteciperà agli Europei a Birmingham. Non voglio polemizzare: La Torre mi ha detto che la Federazione vuole portare i primi tre italiani classificati ai Mondiali a squadre, è una scelta che rispetto. Per quel che mi riguarda io proseguo a marciare“.
Ma quali saranno i tre italiani in gara sui 42,195 km di marcia agli Europei? I migliori tre azzurri ai Mondiali a squadre di marcia disputati lo scorso 12 aprile a Brasilia, in condizioni climatiche decisamente complicate per caldo e umidità. Nello specifico: Massimo Stano (quinto in 3h07:38, il Campione Olimpico di Tokyo 2020 nella 20 km aveva deciso di abbracciare questa specialità), Riccardo Orsoni (settimo in 3h08:09) e Andrea Agrusti (ottavo in 3h08:26).
In terra sudamericana terminarono la prova anche Aldo Andrei (24mo in 3h17:35) e Stefano Chiesa (33mo in 3h21:53). La gara venne vinta dal giapponese Hayato Katsuki (3h04:58) davanti all’ecuadoriano David Hurtado (3h05:57) e al connazionale Kazuya Iwai (3h06:03).