Atletica
Italia ruggente con la 4×400 femminile alle World Relays: Borga, Troiani, Bonora e Mangione meritano i Mondiali
L’Italia non ha deluso le aspettative con la 4×400 femminile, disputando una prestazione di ottimo respiro tecnico alle World Relays e meritandosi così la qualificazione alla finale di domani e l’annesso pass per i Mondiali 2027 di atletica. Il quartetto tricolore ha offerto una prova solida, coriacea, concreta e costante sulla pista di Gaborone (Botswana), chiudendo la propria serie al secondo posto con il buon tempo di 3:24.46, sfruttando anche i 1300 metri di altitudine.
Le prime due classificate delle tre serie e i due migliori tempi di ripescaggio meritavano l’approdo all’atto conclusivo e il tagliando per Pechino: missione compiuta per le azzurre, che hanno emulato quanto fatto in precedenza dalla 4×100 femminile e dalla 4×400 mista, mentre 4×100 maschile e 4×100 mista saranno rimandate ai ripescaggi di domani, quando verranno messi in palio altri quattro pass per la rassegna iridata del prossimo anno.
Rebecca Borga ha letto benissimo il primo giro e ha consegnato un ottimo testimone a Virginia Troiani, rimasta in terza posizione durante la seconda frazione. Bella sgasata di Alessandra Bonora nel terzo segmento di gara e poi una chiusura in grande spinta da parte di Alice Mangione, che taglia il traguardo dietro alla canadese Dianna Proctor, la quale ha trascinato le proprie compagne (Zoe Sherar, Lauren Gale, Jasneet Nijjar) al successo in 3:23.52.
L’Italia si è lasciata alle spalle la sempre temibile Polonia di Justyna Swiety-Ersetic (3:27.92), l’Irlanda (3:29.93) e il Botswana (3:30.12). La Spagna ha vinto la prima batteria in 3:24.44 davanti alla Cechia spronata da Lurdes Gloria Manuel (3:25.42), mentre nella terza batteria ha prevalso la Gran Bretagna (3:21.28) davanti alla Norvegia (3:22.78), ripescati i Paesi Bassi (3:24.74) e la Germania (3:25.76).