Ciclismo

Il Tour de France cambia percorso: c’è la peste suina africana, novità per garantire la presenza del pubblico

Stefano Villa

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Tour de France / Lapresse

Il Tour de France 2026 subirà un’importante modifica di percorso: la seconda tappa non transiterà da Collserola, la catena montuosa che separa Barcellona dalla regione del Valles. La zona è infatti soggetta a restrizioni a causa di un focolaio di peste suina africana, che impedirebbe la presenza di pubblico lungo tutto il percorso. Gli organizzatori di ASO hanno deciso di apporre dei cambiamenti al tracciato della frazione in terra catalana, in modo da assicurare che l’evento ciclistico possa godere del calore dei tifosi.

Nello specifico, all’altezza del 123mo chilometro, il gruppo lascerà Molins de Rei e proseguirà sulla N-340 fino a Plaza Espanya senza passare per Collserola, il che comporterà una riduzione di circa 16 chilometri della tappa (da 182,4 km si passerà a 168,4). Si passerà per Molins de Rei, Sant Feliu de Llobregat e Sant Just Desvern, ma anche per L’Hospitalet de Llobregat ed Esplugues de Llobregat. Si partirà sempre da Tarragona e si arriverà a Barcellona: il traguardo è posto in cima al Montjuic, nei pressi dello Stadio Olimpico (ultimi 600 metri al 7% di pendenza media). Sarà la seconda di tre tappe in Spagna, per poi rientrare in Francia.

La peste suina africana è una grave malattia virale che colpisce i maiali domestici e i cinghiali ed è caratterizzata da un’elevata virulenza, una rapida diffusione e un alto tasso di mortalità. Non è contagioso per l’uomo. Il governo catalano ha sostenuto che “non è la prima volta che si modifica un tratto del percorso a causa di una crisi sanitaria” e ha ricordato che l’anno scorso è stato modificato un tratto in Francia a causa di un focolaio di dermatosi nodulare contagiosa.

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