Boxe

Usyk-Verhoeven potrebbe non essere finita! Presentato un ricorso ufficiale: “Ero in piedi alla campana”

Andrea Addezio

Pubblicato

il

Rico Verhoven / LaPresse

L’incontro valevole per le cinture WBC, WBA e IBF dei pesi massimi tra Oleksandr Usyk e Rico Verhoeven, disputato di fronte alle Piramidi di Giza, si è risolto con la vittoria dell’ucraino che, grazie al montante sinistro,  ha mandato al tappeto il rivale nell’undicesima ripresa. L’incontro però potrebbe avere una coda imprevista.

L’olandese, infatti, dopo essere finito al tappeto su un montante di Usyk, si era rialzato pur malfermo sulle gambe per poi subire il nuovo colpo del rivale mentre suonava il gong. L’arbitro Mark Lyson a quel punto, non ha concesso il minuto di intervallo, ma ha chiuso il match dichiarando il KO tecnico. 

Il team di Verhoeven ha presentato un ricorso ufficiale contro il verdetto. L’ex campione di kick -boxing a BoxingNews ha dichiarato: “Tutti hanno visto come si è svolta la scena e molti giornalisti lo hanno anche scritto, L’arbitro ha fermato il match dichiarando il kot dopo che è suonato il gong. Quindi si tratta  di  una evidente violazione del regolamento. Io avevo il diritto di riposarmi per poi riprendere il duello”. “O è un no contest oppure il risultato deve essere affidato ai punteggi, ed io ero in vantaggio”.

Vedremo dunque quali potranno essere gli strascichi di una contesa che si è rivelata sorprendente e che, non escluso, possa condurre anche ad una rivincita.

Exit mobile version