Internazionali d'Italia

IL N.1 COMPLETA L’OPERA! Jannik Sinner stende Medvedev alla ripresa e torna in finale agli Internazionali!

Federico Rossini

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Jannik Sinner / LaPresse

Jannik Sinner torna in finale agli Internazionali d’Italia. Dopo il 2025, arriva anche il 2026. E dopo la sospensione, evidentemente, arriva anche il lieto fine con la vittoria per 6-2 5-7 6-4 sul russo Daniil Medvedev. Domani, alle 17:00, ci sarà Casper Ruud. Inutile rimarcare come non è, e non potrà essere, la stessa partita dei quarti romani del 2025, che finì con un 6-0 6-1 a favore del numero 1 che ancora oggi è tra le sue più impressionanti dimostrazioni di forza. Vero però è che il norvegese è anche tornato ad altissimi livelli.

Medvedev riparte direttamente con l’ace e, poiché era in vantaggio nel game precedente, di fatto quasi “lascia ripartire” il match dal 4-3 e servizio per Sinner. Un ace e due errori di rovescio del russo portano poi Jannik sul 40-0, quindi una prima centrale si rivela imprendibile ed è 5-3.

Proprio in questo nono game Medvedev sbaglia tanto e va sotto 15-40, ma annulla i due match point con altrettante prime esterne, poi gioca un gran dritto e vince il gioco con una prima al centro. Niente paura: sebbene inizialmente la prima non entri, gioca un paio di gran punti (specialmente il dritto agganciato e rimandato in campo sul 15-15) e, sul 30-30, infila il servizio-dritto del match point. Qui Medvedev difende disperatamente, tiene in vita un punto quasi perso, ma il quasi si toglie all’ultimo rovescio incrociato di Jannik che vale la finale.

Alla fine l’orologio segna due ore e 37 minuti come durata complessiva del match, e di sicuro quel che si è svolto nella breve fase finale odierna cambia poco nelle statistiche del match. Quel che è certo è che si tratta della seconda finale consecutiva per Sinner e questo, a Roma, non accadeva a un italiano da prima dell’Era Open. L’uomo era Nicola Pietrangeli, gli anni erano il 1957 e il 1958. E, molto prima di lui, ci fu Giovanni Palmieri nel 1934 e 1935. E i match vinti consecutivi nei Masters 1000 diventano 33.

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