Hockey ghiaccio
Hockey ghiaccio: l’Italia capitola nuovamente ai Mondiali. La Norvegia passa col poker
Ai Mondiali 2026 di hockey ghiaccio, l’Italia non riesce a sbloccarsi. Dopo aver perso contro Canada e Slovacchia, il Blue Team ha ceduto anche alla Norvegia, capace di imporsi 0-4 al termine di una partita dove la concretezza degli scandinavi ha fatto la differenza in una gara chiusa con 3o tiri in porta dagli azzurri e 35 dai rivali.
La gara inizia con l’Italia all’attacco, complice anche una penalità comminata alla Norvegia: Pietroniro ci prova ma il suo tiro viene respinto. Lo squillo azzurro scuote la Norvegia che, una volta ritrovata la parità, inizia a salire di colpi. Fadani opera diverse respinte, ma 11’32” deve capitolare sulla soluzione di Bakke Olsen che trova il tap-in giusto per mandare in vantaggio i nordici.
Si riparte nel secondo periodo dallo 0-1. Il Blue Team fronteggia un powerplay evitando di incassare ulteriori reti, poi va vicino al pareggio con Saracino, che però colpisce il palo. Le squadre si sfidano a viso aperto complice anche la doppia penalità a Trivellato e Elvsveen. Il nervosismo è palpabile: Solberg innesca una mini rissa e paga con due minuti in panca puniti. Un centinaio di secondi cambiano la gara: l’Italia colpisce il palo ancora con Saracino, la superiorità si esaurisce e sul rientro la Norvegia va in gol con Steen al 31’40”. Il raddoppio si trasforma in 0-3 poco prima dell’ultimo break: bordata dalla distanza di Kaasastul, Fadani non può nulla.
Venti giri di lancette finali. L’Italia forza i tempi creando occasioni in serie: traversa di Pietroniro e conclusione di Bradley respinta da Haukeland, ma il disco non entra e i minuti residui iniziano a scivolare verso la sirena. Altra ondata di chance con i tiri di Zanetti e Segafredo, ma non c’è nulla da fare, anzi: la Norvegia passa all’incasso in contropiede con Koblar che non fallisce l’uno-contro-uno con Fadani per lo 0-4. Il prossimo impegno è in programma domani alle ore 16.20 contro la Cechia.