Hockey ghiaccio

Hockey ghiaccio: Jukka Jalonen non sarà più il ct dell’Italia. Le strade si dividono

Michele Cassano

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Jukka Jalonen Italia Hockey Ghiaccio - Vanna Antonello

Dopo la fine dei Mondiali di Top Division 2026, che hanno decretato la retrocessione in Division I dell’Italia, le strade dell’head coach Jukka Jalonen e del Blue Team si dividono.

Il contratto del tecnico era in scadenza e, nonostante la FISG avesse avviato dall’inizio dell’anno delle trattative per rinnovare l’accordo con il ct, ora è arrivata la separazione ufficiale per un sodalizio iniziato il 5 settembre 2024, capace di attraversare anche le Olimpiadi di Milano Cortina 2026.

Jalonen, informa la Federazione Italiana Sport del Ghiaccio, tornerà nella nativa Finlandia ricoprendo il ruolo di “Senior Advisor dell’HPK di Hämeenlinna, formazione della Liiga dove andranno a giocare i gemelli Gabriel e Raffael Nitz, 19enni di Bressanone con il primo reduce dall’esperienza al Mondiale Top Division in maglia azzurra”.

Queste le parole di Stefan Zisser, direttore sportivo delle squadre nazionali di hockey su ghiaccio per la FISG:In queste due stagioni i giocatori e lo staff hanno avuto modo di apprezzare un tecnico dall’approccio molto diverso rispetto a quelli del recente passato. Che fosse ai raduni per le amichevoli di novembre o alle Olimpiadi Jalonen è sempre stato lo stesso, con un approccio diretto alla preparazione delle partite e la ricerca di un sistema di gioco veloce e con direttive chiare. Ritengo che sia i ragazzi in pista sia le persone che hanno lavorato con lui possano aver appreso molto dalla sua esperienza, e tra gli aspetti più importanti che si sono visti c’è sicuramente la compattezza di una Nazionale che è cresciuta dal punto di vista dell’unità nell’ultimo periodo”.

“Mi piace anche sottolineare – ha aggiunto – come durante il percorso di queste ultime due stagioni Jalonen abbia voluto dare spazio a tanti giovani, convocandoli anche per eventi come le Olimpiadi o il Mondiale Top Division e responsabilizzando diversi giocatori che saranno il futuro dell’Italia. Io e tutta la Federazione Italiana Sport del Ghiaccio lo ringraziamo e gli auguriamo il meglio per le sue esperienze future”.

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