Hockey ghiaccio
Hockey ghiaccio: ai Mondiali è il momento dei quarti di finale. Inizia il “Dentro o Fuori”
Dopo una lunga fase a gironi, ai Mondiali Top Division 2026 di hockey su ghiaccio si inizia a fare sul serio. Arriva la fase ad eliminazione diretta, quello del “Tutto o Niente” del “Dentro o Fuori”: si parte dai quarti di finale, per capire quali saranno le squadre che riusciranno ad arrivare sino alla finalissima.
Finlandia-Cechia, vede certamente i finnici come favoriti anche se bisognerà fare attenzione a una squadra imprevedibile come quella ceca che in una partita secca può mettere in difficoltà tutti.
Non ci dovrebbe essere partita fra un Canada sin qui dominante e gli USA, nella riedizione della finale olimpica di qualche mese fa (condizionata però dalle assenze nel roster degli statunitensi): rappresentanti della Foglia d’Acero nettamente favoriti, al netto del fatto di una fase offensiva che costruisce moltissimo e concretizza con un po’ di fatica la mole di occasioni a referto.
Svizzera-Svezia: i padroni di casa possono contare sul fattore campo e su un gioco che sin qui ha pagato – legittimamente – dividendi. Svezia che di fatto, a livello di giocatori a disposizione, è nella stessa situazione degli USA e che quindi difficilmente competerà per una medaglie, però attenzione alla pressione che gli elvetici avranno addosso. O diventa benzina e entusiasmo o può diventare un boomerang.
Norvegia-Lettonia: forse il quarto di finale meno nobile, ma attenzione a come entrambe le squadre si stanno esprimendo sul ghiaccio svizzero. Difficile capire se la partita avrà una squadra padrona o se regnerà l’incertezza fra i nordici e i baltici. Potrebbero volerci più di 60 minuti per decidere una delle semifinaliste? La risposta al campo.