Tennis
Guido Monaco: “Troppo pompaggio su Tyra Grant. Berrettini ha un problema di motivazioni”
Nuova puntata di TennisMania dedicata agli Internazionali d’Italia 2026. Nella trasmissione in onda sul canale Youtube di OA Sport e condotta da Dario Puppo, è intervenuto come sempre Guido Monaco. Il commentatore tecnico per Eurosport ha analizzato diverse tematiche emersi dai primi turni del Masters 1000 romano.
La vittoria di Cocciaretto: “Per Cocciaretto questo potrebbe essere il momento migliore per affrontare Swiatek. Un eventuale colpaccio aprirebbe scenari importanti”.
Sui turni degli italiani: “E’ stato molto triste per me vedere Berrettini venire sovrastato in parte dall’avversario e dal fatto di non avere le energie nervose per giocare a questo livello. Mi sembra una versione di Berrettini molto in difficoltà dal punto di vista mentale. In questo momento non riesce a competere. Deve proprio ritrovare delle motivazioni diverse, altrimenti puoi anche andarci a Wimbledon, ma cambia poco. Sonego viene da un infortunio, certo perdere 6-3, 6-3 da Ruse mi sembra un discreto segnale di difficoltà. Sono contento per Pellegrino: sono anni che si fa la gavetta, meritava questa soddisfazione. A Cadenasso cosa vuoi dire? Stava dominando, poi ha pagato l’inesperienza per dare il colpo del KO. Arnaldi ha pescato un bel jolly: ha rimesso a posto la sua carriera in 10 giorni”.
Su Djokovic: “Djokovic non giocava da quasi 60 giorni un match ufficiale e non andrà a Ginevra”.
Le intenzioni di Sinner: “Quest’anno Sinner tira diritto da Parigi a Wimbledon, quindi la loro intenzione è di non fare il torneo di Halle”.
La situazione nel femminile: “Veniamo da anni dove nei tabelloni femminili ci sono fin troppe wild-card, a volte si erano create delle situazioni imbarazzanti. Devo dire che in Italia si sta muovendo qualcosa. Da un lato va dato merito al lavoro che si sta facendo, dall’altro serve anche un sano realismo. Le qualificazioni di Urgesi e Basiletti non vanno assolutamente trascurate, perché hanno dimostrato di avere potenziale. Loro due, Tyra Grant, anche Pigato sta crescendo tanto, pur se vedo complicata una sua presenza fissa nelle 100. Ho sentito dire che Tyra Grant potrebbe diventare la più forte italiana di tutti i tempi”.
Infine una analisi specifica su Tyra Grant: “Ha una bella personalità sul campo, sa di essere forte e non ha complessi. Indubbiamente ha potenza, ma non così devastante, soprattutto al servizio. Al momento non è una super atleta. A livello di spinta e pesantezza di palla può essere molto competitiva. A tennis si presta a spingere tutto. Può fare 20 minuti dove ti può lasciare ferma ad altri 20 dove non centra il campo. Fabio Gorietti e Matteo Donati sono ottimi tecnici: se darà continuità con loro, sono molto ottimista sul suo ingresso dal 100. Poi da lì bisognerà capire. Mi sembra di vedere un pompaggio un po’ troppo alto nei suoi confronti. Per la stazza imponente che ha, non si muove male. Ha una fisicità che fai fatica a trovare in altre tenniste. Ha il diritto alla Darderi, con l’utilizzo della schiena molto scomposto: questo non mi lascia così abbagliato“.