Golf
Golf, un sestetto svetta al termine del primo round del Charles Schwab Challenge
I golfisti del PGA Tour danno il via ad un nuovo fine settimana di gare mettendosi alle spalle il primo round del Charles Schwab Challenge (montepremi 9.9 milioni di dollari). L’evento nato nel lontano 1946 è ormai divenuto un classico del maggior circuito golfistico internazionale, ed ogni anno attira un field di tutto rispetto. Al termine della prima tornata troviamo ben sei atleti al comando con il punteggio di -6 (64 colpi).
Si tratta del sudcoreano Tom Kim, e degli americani Ryan Gerard, Lee Hodges, Andrew Putnam (foto), Matt McCarty e J.J. Spaun. Classifica come di consueto cortissima a margine delle 18 buche d’esordio, con 82 partecipanti capaci di chiudere con punteggi al disotto del par. Sarà dunque un secondo round cruciale che proietterà verso il fatidico taglio delle 36 buche con possibili rimonte ed inattesi capitomboli sempre dietro l’angolo.
Sul percorso par 70 del Colonial Country Club di Fort Worth (Texas, Stati Uniti d’America) completano la top ten in settima posizione con il punteggio di -4 gli statunitensi Keegan Bradley, Ricky Castillo, Doug Ghim, Brian Harman, Luke Clanton, Billy Horschel, Alex Smalley e Gary Woodland, il danese Rasmus Neergaard-Petersen, il sudafricano Erik van Rooyen, l’inglese Jordan Smith, ed infine il taiwanese Kevin Yu.
Soltanto 41esima posizione provvisoria per Ben Griffin. Il vincitore della passata edizione, grazie al successo per un solo colpo sul tedesco Matti Schmid, mette a segno un discreto -2 di parziale, e nel tardo pomeriggio italiano dovrà innescare le marce alte per evitare il cut e riproporsi nelle zone nobili della classifica.