Ciclismo
Giulio Pellizzari: “Vingegaard non sbaglia facilmente. Cercherò di restargli vicino nelle fasi decisive”
Giulio Pellizzari sarà il faro del movimento tricolore al prossimo Giro d’Italia 2026 che partirà dalla Bulgaria e vedrà svolgersi ben quattro tappe completamente all’estero (una sarà in Svizzera). L’ultimo podio azzurro risale al 2021, quando Damiano Caruso raggiunse l’apice della carriera, concludendo in seconda posizione alle spalle del colombiano Egan Bernal.
Il 22enne marchigiano si è meritato i gradi di capitano del team Red Bull – Bora – hansgrohe a suon di risultati, nonostante tanta gavetta nella prima stagione. Ricordiamo infatti che al Giro d’Italia 2025 giunse sesto, ma dopo aver lavorato da gregario per Primoz Roglic per le prime due settimane. Lo stesso piazzamento era stato poi replicato alla Vuelta tre mesi dopo. Risultati di alto rango per un ragazzo (allora) di 21 anni, che hanno convinto la corazzata tedesca a puntare in maniera decisa sul promettente corridore italiano.
I riscontri di questo primo scorcio di stagione si sono rivelati promettenti. Giulio è andato in crescendo: prima i terzi posti alla Volta Comunitat Valenciana ed alla Tirreno-Adriatico, poi il trionfo al Tour of the Alps, con tanto di due successi di tappa. Peraltro ha evidenziato miglioramenti non da poco anche allo sprint, fattore che adesso gli consente di dire la sua in caso di arrivi a ranghi ridotti.
Il nativo di San Severino Marche, residente a Camerino, sarà uno dei pretendenti alla top3 in un Giro d’Italia che avrà un unico, grande favorito: il danese Jonas Vingegaard. Quale sarà l’approccio di Giulio Pellizzari nei confronti di un bi-vincitore del Tour de France, che alla Corsa Rosa cercherà di completare la mitica Tripla Corona? “Jonas è sicuramente il riferimento, l’uomo da battere. È un corridore che ha dimostrato più volte di saper gestire la pressione e di essere sempre molto solido nei momenti importanti. Non è uno che sbaglia facilmente. Da parte nostra cercheremo di controllarlo il più possibile e di restare vicini a lui nelle fasi decisive. Fortunatamente ho una squadra che mi supporterà al meglio e questo sarà fondamentale“.
Di questo e di tanto altro si è parlato nell’intervista a Giulio Pellizzari che potete leggere nella sua versione completa su Azzurra, la rivista mensile di OA Sport. All’interno troverete un vero e proprio speciale sul Giro d’Italia 2026, compresa la presentazione delle 21 tappe ai raggi X, con le pendenze medie e massime di tutte le salite.
LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA A GIULIO PELLIZZARI SU AZZURRA