Ciclismo

Giulio Pellizzari si prende i secondi di abbuono, ma che polemica con Christen! Cosa è successo al traguardo volante

Andrea Ziglio

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Giulio Pellizzari / LaPresse

Dopo le tre tappe iniziali in Bulgaria, finalmente il Giro è approdato in Italia e lo ha fatto con una scoppiettante quarta tappa. La salita di Cozzo Tunno ha fatto la differenza, spaccando completamente il plotone e mettendo anche in difficoltà alcuni uomini di classifica, in particolare Egan Bernal, comunque rientrato sui migliori grazie al lavoro dei compagni. Sempre pimpante e nelle prime posizioni è stato invece Giulio Pellizzari, che ha avuto anche il merito di prendersi quattro secondi di abbuono al KM Red Bull.

Il marchigiano della Red Bull – BORA – hansgrohe si è fatto trovare pronto. Infatti la Visma | Lease a Bike si è messa a lavorare per Jonas Vingegaard, con il danese voglioso di prendersi qualche secondo di abbuono. Pellizzari, però, è stato molto attento ed è riuscito a chiudere comunque in seconda posizione, prendendo quattro secondi di abbuono e chiudendo alle spalle dello svizzero Jan Christen e davanti a Giulio Ciccone.

Proprio con Christen, però, Pellizzari ha avuto qualcosa da ridire e c’è stato un battibecco al termine dello sprint. Lo svizzero è stato sicuramente protagonista di una bella azione e l’italiano ha provato a prendergli la ruota per poi passarlo all’esterno. Pellizzari ha dovuto frenare un attimo e rilanciare la sua azione invece all’interno, perdendo quella frazione di secondo decisiva per provare a chiudere davanti al traguardo intermedio.

Pellizzari si è lamentato con lo svizzero di averlo stretto troppo verso le transenne e non ha nascosto di certo il suo malcontento. Un segnale di come il corridore della Red Bull – BORA – hansgrohe sia pienamente dentro la corsa e che avrebbe voluto i sei secondi di abbuono per prendersi un ulteriore piccolo margine di vantaggio sul grande rivale.

 

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