Ciclismo

Giulio Ciccone festeggia la maglia azzurra: “Ha un gran valore, nessuno regala niente. Ma la vittoria di tappa…”

Stefano Villa

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Giulio Ciccone / Lapresse

Giulio Ciccone ha conquistato la maglia azzurra di miglior scalatore al Giro d’Italia 2026: le tante fughe da lontano nell’ultima settimana gli hanno permesso di rimpinguare il bottino di punti e di superare il danese Jonas Vingegaard (vincitore di cinque frazioni con arrivo in salita), tornando a indossare questa casacca a distanza di sette anni dalla prima volta.

Giulio Ciccone ha espresso la propria soddisfazione ai microfoni della Rai: “Siamo riusciti a conquistare questa Maglia Azzurra. Peccato sia sfuggita la vittoria di tappa, ma non ho rimpianti. Ho dato tutto. Oggi ero morto, non avevo più energie. Ho provato a dare il massimo. Posso ritenermi soddisfatto. Resta un po’ di amaro in bocca per la vittoria che sarebbe stata la ciliegina sulla torta“.

Il ciclista abruzzese ha poi proseguito nella propria analisi:La sensazione che ti dà una vittoria è qualcosa di indescrivibile. Compensiamo tutto questo con la maglia degli scalatori: è una maglia che ha gran valore, te la devi sudare perché non ti regala niente nessuno. Il tifo non è mai mancato in questo Giro: sono rimasto sorpreso anche oggi, voglio ringraziare i tifosi”.

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