Ciclismo
Afonso Eulalio difende la maglia rosa: “Grande lavoro di squadra, Caruso mi ha aiutato nel finale”
Afonso Eulalio rimane leader del Giro d’Italia anche dopo la settima tappa. Il corridore in forza alla Bahrain Victorious si è ben comportato nella prima frazione davvero faticosa della Corsa Rosa, contrassegnata da un percorso di 244 km con partenza da Formia e traguardo in salita sul Blockhaus, accusando uno svantaggio di 2’55” rispetto al trionfatore di giornata Jonas Vingegaard (Team Visima I Lease a bike), autore del primo guizzo dall’inizio della competizione.
In virtù di quanto successo il lusitano conserva un vantaggio di 3’27’’ rispetto proprio a Vingegaard. Visibilmente affaticato, ma soddisfatto, il corridore ha commentato a caldo quanto fatto: “Sono sopravvissuto a questa tappa lunga e difficile. Credo che la squadra abbia fatto un lavoro fantastico e nella parte finale Caruso mi ha aiutato a limitare i danni“.
Successivamente, il nativo di Figueira da Foz ha illustrato la sua strategia: “Nella prima parte dell’ultima salita c’era tantissimo vento, per questo motivo sono rimasto a ruota del treno Visma | Lease a Bike. Sapevo che prima o poi Jonas Vingegaard sarebbe partito e che il mio compito sarebbe stato soltanto quello di tenere botta e pensare di salvarmi. Sono molto contento di aver conservato la maglia rosa“.