Ciclismo

Giro d’Italia 2026, si ritira anche Andrea Vendrame dopo la maxi-caduta della seconda tappa

Erik Nicolaysen

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Vendrame / Lapresse

Si aggiunge purtroppo anche il nome di Andrea Vendrame all’elenco dei corridori costretti al ritiro in seguito alla caduta di massa avvenuta ieri in discesa sul bagnato nella fase conclusiva della seconda tappa del Giro d’Italia 2026 con arrivo a Veliko Tarnovo. L’atleta azzurro della Jayco-AlUla in realtà era riuscito a ripartire e a raggiungere il traguardo all’interno del tempo massimo, ma dovrà comunque lasciare la Corsa Rosa.

Gli esami medici effettuati ieri al termine della corsa hanno evidenziato infatti un infortunio piuttosto serio, che mette fine all’avventura di Vendrame in questa edizione n.109 del Giro ancor prima di mettere piede nel Bel Paese (le prime tre giornate di gara si disputano in Bulgaria). Il 31enne veneto avrebbe riportato tre fratture a processi trasversi vertebrali della schiena, in base al comunicato del team australiano.

Il corridore nativo di Conegliano tornerà dunque in Italia per sottoporsi a ulteriori accertamenti e cominciare il suo percorso di recupero. La prestigiosa corsa a tappe nostrana perde così un cacciatore di tappe che avrebbe potuto animare soprattutto le frazioni mosse, dopo essersi reso protagonista di un convincente avvio di stagione in cui spicca il sesto posto alla Milano-Sanremo.

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