Ciclismo
Giro d’Italia 2026: Jonathan Milan il faro per le volate. Ma la concorrenza sarà di valore
Si avvicina sempre di più l’inizio del Giro d’Italia 2026. Si comincia dalla Bulgaria, che ospiterà tre tappe e proprio la prima con arrivo a Burgas vedrà subito accendersi la sfida tra i velocisti. Chi riuscirà a vestire la prima maglia rosa? Tutta l’attenzione è posta su Jonathan Milan, che si presenta come l’uomo da battere nelle volate, ma la concorrenza sarà decisamente agguerrita e non mancheranno gli avversari al velocista friulano.
Lo sprinter della Lidl-Trek ha trionfato nella classifica a punti per due anni (2023 e 2024) e sicuramente cercherà di arrivare in ciclamino anche sul traguardo finale di Roma. Già detto della prima tappa e della possibilità di vestirsi subito di rosa, l’obiettivo per Milan è quello di aumentare il bottino di vittorie al Giro d’Italia, che finora in carriera sono state quattro. Dopo uno strabiliante inizio di stagione tra AlUla Tour e UAE Tour, il friulano ha conquistato un successo anche alla Tirreno-Adriatico sul traguardo di San Benedetto del Tronto. La stagione delle classiche del Nord non è andata bene, ma il focus era tutto per il Giro d’Italia, che è il grande obiettivo stagionale di Milan.
Non sarà per un one man show per Jonathan Milan, visto che gli avversari ci sono e sono decisamente pericolosi. Il danese Tobias Lund Andresen ( Decathlon CMA CGM Team), che ha già timbrato il cartellino proprio alla Tirreno-Adriatico, fa decisamente paura ed è probabilmente l’avversario diretto di Milan nelle varie volate e anche nella sfida alla maglia ciclamino. . Fari puntati anche sul belga Arnaud De Lie (Lotto Intermarché) e sull’olandese Dylan Groenewegen ( Unibet Rose Rockets), che sembra aver ritrovato lo smalto di un tempo, con tre vittorie consecutive sul finire di Marzo.
Altro nome importante per le volate è senza dubbio quello del francese Paul Magnier (Soudal Quick-Step), che punta a centrare la sua prima vittoria in un Grande Giro. Sarà sicuramente della partita nelle volate anche l’australiano Kaden Groves (Alpecin-Premier Tech) ed oltre a lui non possono essere dimenticati il britannico Ethan Vernon ( NSN Cycling Team) ed il francese Paul Penhoet (Groupama – FDJ United).
In casa Italia ovviamente la presenza di Jonathan Milan è ingombrante e anche rassicurante in chiave vittorie di tappa. Il friulano, però, non sarà l’unico e sicuramente ci sono un po’ di corridori che vogliono essere protagonisti e che proveranno a togliersi una soddisfazione che vale una carriera, come Matteo Malucelli (XDS Astana Team), già capace di vincere proprio davanti a Milan all’AlUla Tour, e poi anche Giovanni Lonardi ( Team Polti VisitMalta) e Matteo Moschetti (Pinarello Q36.5).