Ciclismo

Giro d’Italia 2026: Jonas Vingegaard l’unico favorito. E può completare la Tripla Corona prima di Pogacar

Andrea Addezio

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Jonas Vingegaard / LaPresse

La stagione, archiviate le Classiche del Nord, si prepara ad entrare nel vivo. Cresce, di giorno in giorno, l’attesa per l’imminente inizio del Giro d’Italia, gara a tappe giunta all’edizione numero 109. La lettura della startlist lascia emergere con chiarezza la presenza di un unico favorito per la vittoria finale, Jonas Vingegaard.

Il fuoriclasse del Team Visma | Lease a Bike sbarcherà in Italia con il chiaro intento di portare a casa il successo, risultato che gli consentirebbe di raggiungere un nuovo prestigioso traguardo, la conquista della prestigiosa Tripla Corona, impresa fin qui riuscita solo a sette corridori.

Il danese, dopo aver vinto il Tour 2022 e 23 e la Vuelta di Spagna nel 2025, diventerebbe l’ottavo corridore della storia a poter vantare  la vittoria dei tre Grandi Giri e conquisterebbe così il prestigioso risultato prima dell’acerrimo rivale Tadej Pogacar a cui manca ancora il trionfo in Spagna. Decisamente prestigioso il club in cui Vingegaard andrebbe ad inserirsi: prima di lui erano riusciti nell’impresa il francese Jacques Anquetil nel 1963. Nel 1968 ha completato il tris dei Grandi Giri Felice Gimondi, seguito nel 1973 dal belga Eddy Merckx e dal transalpino Bernard Hinault nel 1980. Più recenti i tris completati da Alberto Contador nel 2008, Vincenzo Nibali nel 2014 e Chris Froome nel 2018.

Per centrare l’obiettivo Vingegaard potrà contare su una squadra totalmente a disposizione del proprio capitano, forte della presenza dei fedelissimi Sepp Kuss, Victor Campenaerts e Wilco Kelderman e con quel tocco di azzurro assicurato dalla presenza del nuovo acquisto Davide Piganzoli, uno degli elementi che dovrà farsi trovare pronto quando ci sarà da lavorare per aiutare il proprio capitano a portare a casa la vittoria finale.

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