Ciclismo
Giro d’Italia 2026, Felix Gall: “Non avrei potuto fare di più. Le gambe comunque ci sono”
La cronometro da Viareggio a Massa ha sicuramente segnato la classifica generale e dato un bello scossone al Giro d’Italia 2026. Il portoghese Afonso Eulalio (Bahrain-Victorious) si è difeso e ha conservato la maglia rosa con soli 27 secondi di vantaggio su Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike). Al terzo posto è salito ora l’olandese Thymen Arensman (Netcompany INEOS), fantastico secondo alle spalle di Filippo Ganna e che ha superato in classifica Felix Gall.
L’austriaco della Decathlon CMA CGM Team è sicuramente il grande deluso della giornata ed è stato senza alcun dubbio il peggiore tra gli uomini di classifica. Gall ha fatto subito fatica dal primo intermedio e alla fine ha terminato al trentatreesimo posto a quattro minuti e ventidue secondi da Ganna.
Gall ha perso così oltre un minuto da Vingegaard, anche lui al di sotto delle aspettative, ma soprattutto ha accusato un ritardo importante da altri rivali come il canadese Derek Gee (Lidl-Trek) e l’australiano Ben O’Connor (Jayco AlUla).
L’austriaco comunque non è preoccupato: “Non avrei potuto fare molto di più. Ho dato il massimo e ho fatto tutto quello che potevo, quindi è andata così. Non ho rimpianti. È stata una cronometro lunga, ma è andata bene. Non mi sono proprio divertito; dopo i primi 30 chilometri si è trattato solo di resistere e lottare fino al traguardo”.
Sicuramente ha stupito la decisione di Gall di non indossare in partenza il casco e la visiera tipici di chi deve correre la cronometro: “Per me era più comodo senza la visiera. Le gambe ci sono sicuramente e sono pronto per le prossime tappe“.