MotoGP

Gigi Dall’Igna: “Ripartiamo dagli aspetti positivi. Bagnaia aveva il passo per vincere a Le Mans”

Erik Nicolaysen

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Dall'Igna / Valerio Origo

Il weekend di Le Mans è andato in archivio con un bilancio fallimentare per Ducati, che rischia di aver già compromesso le possibilità di giocarsi il Mondiale MotoGP 2026 dopo soli cinque round. La discontinuità di Francesco Bagnaia e Alex Marquez ma soprattutto il nuovo infortunio e lo stop per la doppia operazione di Marc Marquez hanno consentito infatti ad Aprilia di spiccare il volo, con Marco Bezzecchi e Jorge Martin che hanno accumulato un vantaggio davvero notevole in classifica generale sui piloti di punta della Casa di Borgo Panigale. Gigi Dall’Igna, direttore generale di Ducati Corse, ha fatto il punto della situazione sottolineando comunque i lati positivi dell’ultimo fine settimana in Francia.

Un’altra giornata difficile in un weekend in cui i nostri avversari si sono dimostrati più forti che mai: a loro vanno le nostre congratulazioni. La doppietta Ducati nelle qualifiche e il feedback positivo dei nostri piloti facevano certamente presagire un esito ben diverso. Siamo stati veloci fin dall’inizio con entrambi i piloti, aprendo il weekend con prospettive più che incoraggianti. Invece, Le Mans si è rivelata una situazione completamente ribaltata rispetto alle nostre aspettative. I primi segnali di questo weekend ‘maledetto’ sono apparsi durante la Sprint con la spaventosa caduta di Marc, e hanno preso forma definitiva con la scivolata di Pecco nella gara principale – un episodio che ci ha di fatto esclusi, chiudendo una domenica profondamente deludente a zero punti“, scrive il manager veneto nel debrief pubblicato sul suo profilo Linkedin.

Ora dobbiamo analizzare con calma il quadro generale. Al di là della sfortuna, le basi rimangono solide, con l’incidente come unico vero dramma competitivo. La parola chiave qui è consapevolezza: dobbiamo indubbiamente migliorare, ma dobbiamo anche riconoscere gli aspetti positivi all’interno della prestazione collettiva. Non avremmo potuto chiedere di più a Pecco; ha dato tutto quello che aveva. Non partiva in pole dalla Malesia, ma ha mantenuto un grande ritmo per tutto il weekend. Nella Sprint ha trovato subito il suo ritmo, a differenza di Marc, che non era al 100%… e ora sappiamo tutti il motivo! La notizia dell’intervento chirurgico alla spalla di Marc – che non era stata resa nota fino ad ora e che era precedentemente previsto per dopo Barcellona – mette ulteriormente in risalto il suo travolgente talento considerando le sue prestazioni finora, rendendo ancora più straordinario il suo incredibile nuovo record della pista a Le Mans. Semplicemente eccezionale.

Pecco aveva il passo per vincere, anche durante il GP, ha corso da protagonista, dimostrando un ottimo feeling con la moto e mettendo in mostra la tenacia e la classe dei suoi giorni migliori. Ha lottato duramente per il secondo posto ma, a tratti, è sembrato in grado persino di prendere il comando. Questo non fa che aumentare il rammarico di non averlo visto concludere la sua gara tra i primi“, prosegue il geniale ingegnere di casa Ducati.

Quando tutto sembra andare contro, è facile perdere di vista gli aspetti positivi. Invece, dobbiamo ripartire da quelli, fidandoci del lavoro che stiamo facendo e seguendo i segnali convincenti visti qui in Francia. La vera sfida inizia ora: ritrovare il nostro solito entusiasmo anche in circostanze avverse, mettendo tutto ciò che abbiamo nella nostra rimonta. Da un lato abbiamo un Pecco ritrovato e il suo sorriso; dall’altro il rammarico di non avere Marc con noi a Montmelò, sapendo che saremo in svantaggio. Comunque sia, non vediamo l’ora di rivederlo in pista con noi. Mandiamo al nostro campione i più calorosi auguri per una pronta e completa guarigione, con un grande abbraccio da tutto il team“, conclude Dall’Igna.

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