Atletica
Francesco Fortunato: “Il record europeo non è frutto del caso. Potevo limare ancora qualcosa…”
È un Francesco Fortunato in versione deluxe quello visto ieri in occasione della mezza maratona di marcia andata in scena a Podebrady (Cechia). L’italiano ha conquistato la gara concludendo i 21,097 chilometri con il tempo 1h23:00, nuovo record europeo nella specialità introdotta quest’anno. Crono che conferma l’incredibile crescita del pugliese, già autore quest’anno di risultati di prestigio.
Dopo il fantastico oro nei Mondiali di marcia a squadre ed il primato mondiale nei 5000 indoor, ecco un’altra prestazione di livello assoluto, che lo proietta di diritto nell’elite internazionale. Il portacolori delle Fiamme Gialle è riuscito a vincere con merito regolando avversari di primo livello come il brasiliano Caio Bonfim, campione mondiale e argento olimpico, ed il tedesco Christopher Linke. Quarta posizione per un ottimo Andrea Cosi.
Queste le parole di Fortunato sulla sua gara riportate dalla FIDAL: “Più felice di così non potrei essere, anche se non è stato facile arrivare qui, a quattro settimane dalla mezza dei Mondiali a squadre, ma ero concentrato e ho avuto belle sensazioni. Soprattutto sono molto soddisfatto per i miei ultimi cinque chilometri, davvero veloci, anche più di quanto potessi immaginare: è lì che si decidono le gare, vale tanto in prospettiva. Non pensavo al record europeo, ma partendo più forte all’inizio si poteva limare qualcosa. Era importante una conferma, in un clima diverso rispetto a Brasilia: significa che non è un caso, merito della programmazione del tecnico Luca Zenti. Per gli Europei non mi posso nascondere. Prima di Birmingham non farò altre mezze, sarò al via nei 10 km a Madrid il 31 maggio”.
Il percorso di crescita: “Adesso mi rendo conto di cosa vuol dire arrivare nel finale ancora carichi per giocarsi la vittoria… è figo! Per tanti anni ho cercato di fare più chilometri possibile nel gruppo di testa, guardando gli altri, e ora sono io quello che parte al quindicesimo. È un processo di continua crescita che è cominciato da lontano, nessuna magia. Sembra strano, ma è bellissimo”.