GP Catalogna

Francesco Bagnaia ammette: “Nel 2025 avevo un approccio sbagliato, quest’anno sto dando di più”

Giandomenico Tiseo

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Francesco Bagnaia / IPA Sport

Nella Sprint Race del Gran Premio di Catalogna a Barcellona, tappa del Mondiale 2026 di MotoGP, Francesco Bagnaia ha chiuso al sesto posto dopo una gara tutta in rimonta. Il pilota della Ducati Factory partito dalla 13ª casella in griglia dopo una qualifica complicata, è riuscito a recuperare diverse posizioni in una Sprint vinta da Alex Márquez (Ducati Gresini), davanti a Pedro Acosta e Fabio Di Giannantonio.

Negli studi di Sky Sport, il piemontese ha analizzato così il momento che sta vivendo: “L’anno scorso avevo un approccio sbagliato: pensavo di dare tutto, mentre quest’anno sto davvero dando tutto, o almeno ci sto provando. Secondo me siamo partiti con qualche difficoltà, perché questa moto è ancora da capire. Sembra che non abbiamo un set-up di base che funzioni ovunque. Di Giannantonio è riuscito a trovarlo, infatti è sempre davanti. Anche oggi abbiamo fatto un passo avanti. Non era semplice, perché il consumo delle gomme è notevole. Però siamo arrivati alla fine della Sprint con un buon ritmo e stiamo continuando a spingere. Il nostro potenziale è più alto“.

Bagnaia ha poi spiegato quali siano, al momento, i principali limiti della sua Ducati: “Una costante di questo weekend è che con le gomme usate vado forte, mentre mi manca il grip iniziale. Non riesco a essere subito veloce: mi manca trazione e faccio fatica a essere performante. Perdo soprattutto in curva 5, 9 e 14. Stiamo lavorando per recuperare qualcosa e riuscire a far andare la moto come quella degli altri piloti Ducati“.

Infine, il due volte campione del mondo di MotoGP ha sottolineato un aspetto che potrebbe rivelarsi decisivo sulla distanza: “Il mio punto di forza è che riesco a stressare meno la gomma davanti e qui questo aiuta. Il consumo della posteriore dipende molto da quanto spingi all’inizio. Se resto tranquillo nei primi giri, nella seconda parte di gara posso essere veloce e recuperare posizioni. A Le Mans il problema è stato soprattutto la partenza. Stiamo lavorando tanto e torneremo davanti“.

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