Internazionali d'Italia
Flavio Cobolli “Ho cercato di divertirmi, sogno di giocare sul Pietrangeli”
Esordio vincente per Flavio Cobolli agli Internazionali d’Italia 2026. Il numero 12 del ranking ATP non ha deluso le aspettative nel torneo di casa e nel secondo turno dell’ATP Masters 1000 di Roma ha battuto Terence Atmane per 7-6 6-3 in un’ora e quarantasei minuti di gioco.
In zona mista Cobolli ha commentato l’incontro odierno: “In primis sono soddisfatto del risultato. Ci tenevo tanto, non abbiamo parlato tanto della partita. Ho cercato di divertirmi, di stare più tranquillo in campo, di godermi il torneo. Credo di averlo fatto al meglio oggi. Sono contentissimo”.
Nei momenti decisivi del primo set dallo Stadio Olimpico, limitrofo alla BNP Paribas Arena, si è sentito l’inno della Lazio prima della sfida di campionato con l’Inter. Cobolli, storico tifoso della Roma, ha così commentato l’accaduto: “Si, li ho sentiti. Lo stadio è bello per questo, ci sono i cori della squadra di casa e di quella di ospite. È giusto così. Io sono della Roma, ma non vedo cosa più bella di cantare l’inno della propria squadra”.
Sulla possibilità di giocare sul Centrale nei prossimi giorni: “Il mio più grande sogno è quello di giocare sul Pietrangeli. Non ho pretese, non ho richieste e sono sicuro che il torneo farà il meglio per me, e quindi sono pronto a giocare su tutti i campi a qualsiasi condizione”.
E domani Cobolli sul Pietrangeli giocherà in doppio insieme a Lorenzo Sonego: “Quando uno si iscrive ad un torneo è sempre per provare a vincerlo. Gioco con un grande compagno, un grande amico e sono sicuro che faremo un grande torneo”.
Al prossimo turno l’italiano affronterà Thiago Agustin Tirante. Sul prossimo avversario ha detto: “È una partita molto difficile, contro un avversario molto duro che conosco, perché siamo cresciuti insieme. Sicuramente sarà una battaglia, ma credo di avere il pubblico dalla mia parte come è stato oggi e mi aiuterà sicuramente nei momenti difficili, che ci saranno”.
Cobolli è poi tornato sulla bellezza di giocare al Foro Italico: “Ogni volta che giochi su questi campi è una nuova esperienza, per me è sempre come la prima volta. Quando sono sceso oggi in campo ero nervoso come lo ero l’anno scorso. Le partite giocate quest’anno nei grandi palcoscenici credo mi abbiano aiutato. Spero di arrivare più lontano possibile. È quello che sogno tutti i giorni dell’anno, voglio arrivare qui carico per provare a fare bene perché c’è un pubblico che ‘ti ama’ e ti dà sempre una grande spinta. Vogliamo sempre scendere in campo per giocare il nostro miglior tennis davanti a loro, che si meritano tanti italiani come stanno avendo durante l’anno. Giocare bene qui è importante e giocare bene davanti a loro è importantissimo”.