Ciclismo

Felix Gall insegue Vingegaard: “Oggi mi sentivo bene, ottimo modo per iniziare l’ultima settimana”

Mattia Fierro

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Felix Gall / La Presse

Quando la strada incomincia a salire, il Giro d’Italia 2026 ha un solo padrone: Jonas Vingegaard. Il danese domina anche la salita di Carì e si porta a casa la sedicesima frazione della Corsa Rosa, mettendo un altro sigillo sulla classifica generale. Il fuoriclasse della Visma stacca tutti a 6 chilometri dal traguardo e prosegue da solo fino all’arrivo, ottenendo la quarta vittoria in questo Giro.

Dietro si formerà un gruppetto guidato da Egan Bernal all’inseguimento di Vingegaard. Nel finale è Felix Gall ad allungare, prendendosi nuovamente una seconda posizione ad 1’09” dal vincitore. Dietro di lui Jai Hindley (1’11”) e Thymen Arensman (1’14”). L’austriaco balza in seconda posizione nella generale, a 4’03” da Vingegaard, e continua il suo sogno per il podio.

Al termine della faticosa tappa, il portacolori della Decathlon CMA CGM ha dichiarato alla stampa: “Volevo provare a fare come nelle ultime tappe, tenendo il mio passo. Ma oggi non era possibile. Quando ho visto che Arensman aveva ancora Bernal ho pensato che aveva più senso aspettarli ed andare con loro. Ho tenuto la ruota e cercato di guadagnare nel finale”.

“Oggi mi sentivo bene, la tappa è stata corta ma il mio team ha fatto un buon lavoro. È un’ottima partenza per la terza settimana. La Visma ha dimostrato ancora chi comanda. Vingegaard sta semplicemente facendo il suo lavoro. Mi aspettavo che questa salita fosse così dura, anche per le temperature”, ha poi concluso Gall.

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