Formula 1
F1, scatta il weekend di Montreal: concentrazione massima sulla Sprint Qualifying
Torna finalmente in scena il Mondiale di Formula Uno 2026. Dopotutto, nelle ultime settimane c’è stata ben poca azione per la massima categoria del motorsport. Negli ultimi 7 weekend, infatti, ben 6 hanno visto le vetture ferme ai box con il Gran Premio di Miami di inizio mese che aveva permesso la ripartenza dopo la sosta completa di aprile. Ora sarà la volta del Gran Premio del Canada, sesto appuntamento del campionato.
Si gareggerà, come tradizione sullo splendido scenario del tracciato di Montreal, intitolato a Gilles Villeneuve, per una delle tappe più amate da pubblico e piloti. L’attesa per l’evento è notevole già di suo e sarà acuito dal format rivoluzionato per la Sprint Race. Come accaduto in Cina e Miami, infatti, vivremo due gare nel fine settimana sull’isola di Notre-Dame. Per questo motivo, sin da oggi, il programma sarà compresso e non permetterà il minimo respiro ai team.
Si inizierà alle ore 18.30 italiane (le ore 12.30 nel Quebec) con l’unica sessione di prove libere a disposizione. Sessanta minuti che, visto il format del fine settimana, saranno di estrema importanza. Un turno da non sbagliare per preparare le rispettive vetture per time attack e passo gara. Alle ore 22.30, poi, si inizierà davvero a fare sul serio. Sarà la volta, infatti, della Sprint Qualifying che andrà a comporre lo schieramento di partenza della Sprint Race che si disputerà domani sabato 23 maggio alle ore 18.00. La gara di domenica, invece, sarà alle ore 22.00 e si annuncia con pioggia pressoché certa. Un ulteriore motivo per vivere un weekend emozionante.
Cosa dovremo aspettarci dal venerdì di Montreal? Per quanto visto sino ad ora potremmo assistere al nuovo capitolo del duello tra Mercedes (che porterà aggiornamenti corposi con Andrea Kimi Antonelli a caccia di uno storico poker di vittorie consecutive) e McLaren (a caccia di conferme dopo il salto di qualità messo in mostra in Florida). Alle loro spalle Ferrari e Red Bull cercheranno il classico “posto al sole”. La scuderia di Maranello correrà in difesa? Il gap di prestazioni a livello di motore potrebbe farsi sentire in maniera notevole sui lunghi rettilinei canadesi, per cui la SF-26 sarà chiamata al salto di qualità per provare ad opporsi al dominio dei rivali. Ci riuscirà?