Formula 1
F1, il meteo di Montreal: gara quasi sicuramente sul bagnato. Un vantaggio per alcuni team?
Torna in scena il Mondiale di Formula Uno 2026. Dopo due settimane di stop (a seguito della ripartenza di Miami) si riparte con una delle tappe più amate da pubblico e tifosi. Stiamo parlando del Gran Premio del Canada, sesto appuntamento del campionato che, come tradizione, si disputerà sul tracciato di Montreal. Già di per sé la pista intitolata a Gilles Villeneuve regala sempre emozioni e sorpassi, ma il fine settimana in arrivo potrebbe davvero essere un concentrato di emozioni per diversi motivi.
Del lay-out della pista abbiamo già detto. A tutto questo aggiungiamo le novità che porteranno diverse scuderie (Mercedes in primis) su un tracciato nel quale il motore è fondamentale e, per quanto visto in questo primo scorcio di campionato, potrebbe davvero fare la differenza. Inoltre, e non è una cosa di poco conto, il format sarà rivoluzionato per la Sprint Race che si disputerà sabato, ma c’è di più. Anche il meteo, a quanto pare, metterà lo zampino sull’isola di Notre-Dame, con la pioggia che andrà ad aggiungere ulteriore incertezza ad un weekend spettacolare.
Se, per quanto riguarda la giornata odierna, venerdì 22 maggio, il quadro sembra puntare ancora verso sole pieno e una situazione stabile (prove libere e Sprint Qualifying dovrebbero procedere senza problemi e su temperature di 16°), dalla giornata di domani, sabato 23 maggio, lo scenario diventerà decisamente più instabile. Per Sprint Race e qualifiche, infatti, il cielo dovrebbe andare a coprirsi (temperatura di 19°) anche se, in teoria, la pioggia potrebbe non fare capolino in maniera sicura. Domenica 24 maggio, invece, vedrà il Gran Premio del Canada con gli ombrelli aperti. Sin dalle prime ore della giornata, infatti, tutti i siti legati al meteo parlano di precipitazioni sicure, non battenti, ma costanti. La temperatura sarà di appena 10° per un clima letteralmente autunnale.
Non è certo la prima volta che a Montreal si va a complicare la situazione meteo ma, in questo primo scorcio di stagione, potrebbe fare la differenza per un motivo ben preciso. In queste settimane, dopotutto, abbiamo assistito a team che hanno potuto girare con le monoposto attuali sul bagnato nei test per le gomme Pirelli edizione 2027. Certo, gli pneumatici della prossima stagione non saranno uguali al 100% con quelli attuali, ma i piloti hanno comunque potuto prendere confidenza con le mescole da bagnato. Un vantaggio sottolineato da diversi addetti ai lavori, come spiega Tim Goss direttore tecnico di Racing Bulls: “La possibilità di pioggia prevista per sabato e domenica introdurrà una nuova variabile per i team. Abbiamo un leggero vantaggio in quest’area, avendo provato pneumatici Wet e Intermedie in una sessione di test Pirelli dopo il GP del Giappone, e utilizzeremo questa conoscenza sul riscaldamento delle gomme e sul bilanciamento a nostro favore”. (Fonte: Motorsport.com). “Quest’anno il meteo e le basse temperature potrebbero aggiungere un ulteriore livello di complessità, soprattutto con il formato Sprint che ci offrirà poco tempo per prepararci” conclude Frédéric Vasseur, team principal della Ferrari.